I negozi di alimentari, i supermercati e i parchi commerciali continueranno a sollecitare la maggior parte dell’appetito degli investitori nel settore al dettaglio. Gli investimenti nelle vie principali rimarranno limitati dalla mancanza di opportunità sul mercato piuttosto che da una mancanza di appetito degli investitori.
In conclusione, il panorama del commercio al dettaglio in Europa mostra segni positivi di crescita nel 2024, con un focus crescente su esperienze di acquisto uniche e diversificate. Mentre i principali centri commerciali e le strade commerciali vedranno una ripresa accelerata, la polarizzazione tra asset prime e secondari continuerà a farsi più evidente. Si prevede che gli investitori mostrino un rinnovato interesse nel settore, specialmente nelle aree con correzioni dei prezzi significative.
Via Monte Napoleone, la famosa via dello shopping di lusso a Milano, ha superato Bond Street di Londra come la strada commerciale più costosa d’Europa, si legge nel report di Savills. I canoni di locazione prime si attestano a 14mila euro al metro quadrato all’anno, evidenziando un aumento del 7,7% rispetto ai livelli pre-pandemici. Questo successo non riguarda solo Milano, ma si estende ad altre strade di lusso, che mostrano miglioramenti nei canoni o, almeno, una ripresa dopo la flessione pandemica.
Resilienza e crescita nel lusso
Le 16 strade di lusso monitorate in Europa evidenziano una resilienza sorprendente, con canoni prime solo leggermente inferiori (2,0%) rispetto al 2019. Questo risultato è guidato principalmente dalle strade di lusso più piccole, al di fuori delle capitali principali, che registrano un aumento medio dell’1% rispetto al 2019. Durante la pandemia, la spesa di lusso si è spostata online o nei grandi magazzini, dando alle marche una migliore comprensione delle abitudini di acquisto dei clienti. Questo ha portato a nuove opportunità in città europee meno note ma affluent, con alcuni marchi che cercano di ampliare i loro spazi in queste destinazioni.
Le strade di massa hanno subito pesanti impatti durante la pandemia, ma stanno ora mostrando segni di ripresa. La vacancy si è ridotta in media del 64bps rispetto al 2019, con una crescita media dei canoni del 2,2% dal 2021. Le strade di massa più costose, con un alto afflusso internazionale, stanno recuperando più lentamente. La diversificazione delle richieste degli occupanti è evidente, con marchi che cercano di adattare le loro strategie in base alle esigenze specifiche dei mercati.