Il lusso salva il retail e Milano batte Londra
L’ultimo report di Savills scatta una fotografia dettagliata del real estate commerciale. Perchè via Montenapoleone è meglio di Bond Street
di Evelina Marchesini
5' di lettura
I punti chiave
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Il lusso salva il commercio retail. Perlomeno a livello di real estate: a dirlo è l’ultimo report di Savills denominato «European retail market 2023».
I fondamentali economici
L’economia del commercio al dettaglio in Europa si presenta in modo positivo per il 2024, con previsioni di crescita del 3,7% nelle vendite al dettaglio in termini reali. Questa previsione è supportata dal ritorno dei redditi disponibili in territorio positivo, mentre l’inflazione continua a rallentare. Il report di Savills analizza le tendenze e gli sviluppi che plasmeranno il paesaggio del commercio al dettaglio nel corso del 2024.
Le vendite al dettaglio in Europa stanno per vedere una crescita significativa nel 2024, con un aumento del 3,7% in termini reali. Questo è il risultato del miglioramento dei redditi disponibili, che torneranno in territorio positivo grazie al rallentamento dell’inflazione. Tutti i principali mercati europei si prevede che vedranno una crescita delle vendite al dettaglio, con l’Irlanda, la Spagna e il Portogallo che continueranno a registrare una crescita superiore al 2 per cento.
Si prevede che l’evoluzione delle abitudini di spesa dei consumatori continuerà a influenzare positivamente il settore alimentare e del tempo libero. I consumatori stanno dando sempre più importanza all’esperienza di acquisto, contribuendo positivamente alle spese nei settori del cibo e del tempo libero. Questa tendenza è destinata a consolidarsi nel corso del prossimo anno.
Il traino delle vie commerciali
Le principali strade commerciali, come Oxford Street a Londra e Champs Elysées a Parigi, vedranno un’accelerazione nella loro ripresa. La scarsità di disponibilità di spazi commerciali intensificherà nel corso del 2024, con una prevista ripresa prolungata dei canoni di locazione che potrebbe estendersi fino al 2025.
La domanda di nuovi siti nelle principali città da parte del settore del lusso dovrebbe rallentare, in linea con la normalizzazione attuale nel commercio. «Tuttavia, si prevede che si verifichino zone di intensa attività con nuove opportunità di alto livello in strade chiave come Bond Street e Champs Elysées _ si legge nel report _. C’è una forte voglia da parte dei marchi di lusso di esplorare mercati più piccoli e prosperi, con un crescente interesse per i mercati delle località turistiche».
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