
Lino Tedeschi, Presidente esecutivo del gruppo Tesya
«Ogni tonnellata di frazione organica correttamente valorizzata può essere fonte di energia rinnovabile e compost di qualità per i suoli. Il recupero di carta, cartone e plastica può alimentare un mercato unico dei materiali riciclati, essenziale per la resilienza economica e la decarbonizzazione dell’Europa», sottolinea Tedeschi.
Fovini, dal canto suo, guarda con attenzione anche ai nuovi equilibri globali. «Oggi l’Europa è chiamata a scommettere sulla reindustrializzazione, modernizzando impianti e processi - ha detto a Roma -. Possiamo aiutare i clienti industriali ed energetici a raggiungere gli obiettivi di decarbonizzazione e di circolarità, vendere anche progetti di elettrificazione in Italia e all’estero e attrarre talenti giovani che facciano crescere la nostra organizzazione».
Alla filiera contribuisce anche Cls, specializzata in logistica avanzata, che offre soluzioni per raccolta, trasporto e trattamento di imballaggi, con l’obiettivo di ridurre il volume degli imballaggi fino al 95% e renderli sempre più recuperabili. Tesya si distingue anche nel noleggio industriale, oggi leva cruciale per ridurre investimenti e impatti ambientali.
Le persone, però, restano l’asset più strategico: oltre 1.500 tecnici garantiscono assistenza e manutenzione in tutti i Paesi, con 16mila prodotti sotto contratto di servizio e oltre 32mila asset monitorati da remoto, grazie anche alla manutenzione predittiva. Forte anche l’impegno nella formazione che passa dalle 150mila ore di training interno per i dipendenti fino a progetti di formazione destinati ai giovani come STARTech, giunto alla sua seconda edizione e nato con l’obiettivo di ridurre il mismatch tra l’alta domanda e la bassa offerta di tecnici specializzati e incrementare le assunzioni di figure tecniche specializzate.
Sul piano ambientale, il gruppo si è dato un obiettivo chiaro: ridurre del 37,8% le emissioni di CO₂ entro il 2030, agendo su efficienza energetica, energia da fonti rinnovabili, elettrificazione degli impianti, flotte green e uso efficiente delle risorse. Dalla vendita di macchinari alla costruzione di impianti che trasformano rifiuti in energia e materiali, Tesya punta a dimostrare che è possibile trasformare la sostenibilità in un progetto industriale integrato.