Il gran galà del tennis nuovo volàno per Torino
Intorno al PalaIsozaki, sede delle gare dal 14 al 21 novembre, nascerà il Village con spazi per servizi e padiglioni design
di Filomena Greco
4' di lettura
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Sono racchiusi in un triangolo virtuale i luoghi destinati a ospitare le Nitto Apt Finals di Torino di novembre prossimo (14-21). Un triangolo con ai vertici il PalaIsozaki e piazza d’Armi, sede delle gare principali, lo Sporting, area destinata agli allenamenti e alla gestione degli atleti, e il Centro della città. L’architetto Benedetto Camerana, che con Awe International Group si è aggiudicato il bando di gara indetto da Federtennis per la progettazione dell’evento, racconta come il flusso di idee sta prendendo corpo, pur nell’emergenza Covid-19 che imporrà probabilmente molte limitazioni all’edizione 2021 delle gare. «Tutto avverrà intorno al PalaIsozaki e stiamo lavorando per definire due scenari possibili, quello Covid-free, con lo svolgimento delle gare e degli eventi senza limitazioni e in versione “full”, e uno scenario che invece prevede una serie di limitazioni da implementare a seconda delle situazioni» racconta Camerana.
La proposta di Torino
L’idea di fondo è di creare un vero e proprio Villaggio dedicato al tennis intorno al PalaAlpitour, con servizi a disposizione del pubblico e dei team, ma con l’ambizione di ideare un «segno» che sia in grado di identificare le edizioni ospitate a Torino. Per questo intorno alla sede delle gare nasceranno dei padiglioni «funzionali ma capaci allo stesso tempo di esaltare la creatività» spiega Camerana. Tutta la città si metterà in gioco, questo è il secondo ingrediente della proposta torinese, grazie alla creazione di un punto di aggregazione nel centro della Città, con il Comune e le istituzioni locali impegnati a definire un calendario di eventi per il pubblico delle Apt Finals.
Si comincia ufficialmente a novembre prossimo, dunque il rischio che effettivamente l’accessibilità del grande pubblico non sia libera è davvero concreta. In pista ci sono già 50mila biglietti venduti ma l’organizzazione di eventi collaterali per fruire della città va avanti con il freno tirato, come conferma l’assessore Alberto Sacco, «anche se la volontà di promuovere Torino nei giorni dell’evento c’è».
L’evento


