Il futuro dell’Aci agganciato alle tariffe
di M.Cap.
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L’attesa maggiore per il testo ufficiale del Dlgs sul documento unico non riguarda i dettagli delle pratiche, ma quelli sull’incasso delle tariffe: da questi dipende la possibilità dell’Aci di finanziare grandissima parte delle proprie attività privatistiche con i compensi percepiti dal Pra, come accade da decenni.
Il meccanismo è questo. Da sempre i compensi che le amministrazioni incassano per espletare una pratica, fissati con provvedimenti ministeriali, sono superiori al costo effettivo della pratica. Con l’attuale assetto, laMotorizzazione incassa i propri compensi (850 milioni circa) ma li gira interamente al Tesoro, che gliene restituisce solo 250 per coprire i costi effettivi; il Pra incassa in tutto 180-190 milioni per l’Aci, che per gestirlo ne impiega 60-70 e col resto finanzia le attività privatistiche (da cui non trae sufficienti ricavi, come a lungo sottolineato dalla Corte dei conti).
Col documento unico, ci sarà anche una


