L’Iran rischia di diventare l’Alcatraz di Trump
di Giuliano Noci
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Musica, danza, mostre e incontri. L’Estate al Forte di Bard 2024 è tutto questo, con appuntamenti fino al 31 agosto e aperture straordinarie tutti i giorni, lunedì inclusi, dal 29 luglio fino all’8 settembre (feriali dalle 10 alle 18, sabato, domenica e festivi dalle 10 alle 19.00). «Questa edizione riserva occasioni di riflessione e momenti di spettacolo di assoluto valore», spiega la presidente del Forte di Bard, Ornella Badery, commentando il programma che va dalla nostalgia leggera degli anni ’80a problematiche come la violenza di genere e i conflitti a Gaza e in Ucraina.
«La rassegna è motivo di arricchimento culturale per il territorio e consente di attrarre migliaia di presenze non solo dall’Italia ma anche dall’estero, con un positivo impatto in termini turistici» sottolinea Ornella Badery. Basta qualche numero a confermarlo: 130mila ingressi nei primi 5 mesi del 2024, contro i 117mila del 2023, anno in cui in totale si sono contati 304mila visitatori (il 22% in più rispetto al 2022). Solo nelle ultime settimane, a causa del maltempo e della pesante alluvione si è notato un rallentamento dei turisti, ma in regione confidano nella rimonta estiva.
Una noche con Sergio Bernal è il titolo dello spettacolo di domani sera (21.30) con la star del flamenco protagonista di uno spettacolo ispirato alla cultura gitana, con la direzione artistica di Ricardo Cue.
Nell’ambito della rassegna Aosta Classica, l’1 agosto sarà protagonista Edoardo Bennato. Il 3 agosto, il comico e conduttore tv Max Angioni presenterà il suo nuovo spettacolo dal titolo Anche meno (ore 21.30). Si tornerà, poi, ad ascoltare musica il 5 dello stesso mese con La macchina del tempo. Bard Fest ’80. Sul palco artisti che hanno segnato un’epoca: Ivana Spagna, Johnson Righeira, Gazebo, Tracy Spencer. Gli spettacoli sono in prevendita su Ticketone.it.
Riflessione e approfondimento con i due appuntamenti della rassegna Forte di Bard Incontri. Domenica 18 agosto (ore 21) Gino Cecchettin presenterà il libro dedicato alla figlia vittima di femminicidio, dal titolo Cara Giulia. Quello che ho imparato da mia figlia (serata organizzata in collaborazione con la Libreria Mondadori di Ivrea). Sabato 31 agosto, invece, sotto la direzione scientifica della rivista online Le Grand Continent, incontro sul tema Tra Gaza e Kiev, fratture della guerra estesa. Dialoghi sulla nuova Europa. L’ingresso ai due appuntamenti è gratuito con prenotazione obbligatoria (0125 833811 – prenotazioni@fortedibard.it).