Market Mover

Brasile, rally al test elettorale
All’appuntamento col voto il Paese si presenta forte di un’economia in crescita e forti rialzi per azionario e valuta. E ora?
Ascoltalo ora2' di lettura
2' di lettura
Celeste Palmieri, uccisa a San Severo, in provincia di Foggia, il 18 ottobre dal marito, Mario Furio, che poi si è suicidato. Camelia Ion, trovata morta a Civitavecchia la notte tra il 17 ottobre e il 18 ottobre: a mettere fine alla sua vita l’ex compagno, Lucian Tuduran. Roua Nabi, ammazzata davanti ai figli dall’ex coniuge Abdelkader Ben Alaya, il 24 settembre a Torino. Sono tre donne uccise in neanche un mese, nonostante i loro aggressori, denunciati per maltrattamenti, indossassero il braccialetto elettronico. Anche Hichem Ben Fattoum ha ucciso la moglie, Saida Hammouda: era il 20 maggio. In quel caso l’uomo non indossava il braccialetto: avrebbe dovuto farlo, ma il dispositivo non gli era ancora stato assegnato.
Quanto accaduto negli ultimi mesi ha così riacceso la polemica sul funzionamento dei dispositivi anti stalking, il cui utilizzo è più che quadruplicato dall’entrata in vigore, un anno fa, della legge 168, recante "disposizioni per il contrasto della violenza sulle donne e della violenza domestica". Provvedimento che ha esteso l’ambito di applicazione del braccialetto elettronico con funzionalità anti stalking.
La commissione giustizia del Senato – di cui è presidente Giulia Bongiorno - ha così avviato un’indagine conoscitiva, con l’obiettivo di acquisire i dati relativi al numero dei braccialetti elettronici attivi , approfondire il sistema di funzionamento dei dispositivi e individuare le eventuali problematiche, sia sotto il profilo tecnico sia per quanto riguarda gli eventuali malfunzionamenti.
Contestualmente, il Pd ha presentato un’interrogazione parlamentare, a prima firma Valeria Valente, per chiedere chiarezza e interventi immediati. Tra le cause dell’incremento delle criticità, secondo Valente, il cattivo funzionamento dei dispostivi, i problemi nella rete e la disponibilità. «Se non funziona, è necessario rivedere il contratto di affidamento del servizio. Altro punto essenziale è la formazione adeguata del personale, per una valutazione immediata del risch.io», spiega la senatrice Pd, ex presidente della Commissione di inchiesta sul femminicidio.
A fornire i dispositivi anti stalking al ministero dell'Interno è il gruppo Fastweb. Il contratto prevede l'attivazione di un numero mensile di 1000 braccialetti, con la capacità di utilizzarne anche il 20% in più, per un totale di 1.200, con una tempistica massima per la fornitura di 4 giorni.