Il ciclismo vintage conquista le città: Milano rilancia la corsa dei Caffè Eroica
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Aperto il secondo locale nel capoluogo lombardo, pronto lo sbarco a CityLife a primavera per poi espandersi in altre città e puntare anche all’estero: un evento e una storia a due ruote che hanno dato vita a un brand da tre milioni di euro di fatturato e mezzo milione di clienti,
Saranno oltre ottomila i ciclisti che nel fine settimana daranno vita all’Eroica classica, quella originale nata a Gaiole in Chianti nel 1997. Ma in totale sono ventimila le persone che ogni anno partecipano alle varie manifestazioni che, in Italia e nel mondo, sfruttano il marchio della corsa non competitiva che ha ridato nuova vita alle strade bianche delle colline senesi e a migliaia di biciclette vintage con levetta del cambio su telaio e fili dei freni esterni, sopra il manubrio.
Sono questi, insieme al recupero di maglie di lana, di abbigliamento e di marchi storici del ciclismo italiano e internazionale, dell’epoca “eroica” delle due ruote gli elementi caratteristici alla base del successo di un brand diventato icona del “made in Italy” nel mondo che racconta di sport, di cultura e di cucina italiana. Un modello che si replica anche ogni giorno nella strade trafficate di una metropoli come Milano con il Caffè Eroica, la rete di locali creata per portare nel mondo i valori di mobilità, benessere e sostenibilità di quell’evento che quest’anno vede transitare più o meno mezzo milione di persone, in bicicletta o a piedi – difficilmente in macchina – per respirare un po’ di quella cultura che le due ruote continuano a esprimere.
Crescita continua
Il Caffè Eroica ha raddoppiato nel capoluogo lombardo proprio prima dell’estate con un secondo locale in zona Bocconi che si aggiunge a quello storico di viale Tunisia, proseguendo l’espansione partita dal primo punto nel centro di Padova. Era già in programma anche lo sbarco in un luogo iconico della nuova Milano come il parco di CityLife con una struttura dedicata di design, ma il progetto è stato frenato dai problemi all’insegna del grattacielo di Generali e ora si punta alla primavera prossima.
Ma intanto la crescita prosegue: “Ho ricevuto diverse manifestazioni di interesse in diverse città, da Trieste a Torino, da Verona a Bergamo, che stiamo valutando: l’obiettivo è raggiungere sette-otto presenze in Italia entro fine 2026. Intanto puntiamo anche all’estero e la Spagna potrebbe essere la prima meta internazionale”, afferma Ivan Totaro, imprenditore con una lunga esperienza nel settore che si dedica anima e corpo al marchio dopo la cessione della catena Hamerica’s e l’ingresso nel gruppo Eroica. All’insegna del motto fatto proprio dall’evento a due ruote: “La bellezza della fatica e il gusto dell’impresa”.














