Festival dell’economia 2025

Il capitale umano decisivo per affrontare le rivoluzioni in atto

Giovani protagonisti del Festival dell’Economia di Trento 2025. Al centro della rassegna il lavoro che cambia e la formazione nell’era dell’Ia

di Giorgio Pogliotti e Claudio Tucci

(Adobe Stock)

2' di lettura

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In un Paese stretto tra denatalità e grandi rivoluzioni in atto, la formazione del capitale umano è sempre più fattore di crescita e competitività. Sia che si guardi alle aule scolastiche, sia che si parli di università e ricerca. Soprattutto in un mondo del lavoro che vede segnali occupazionali positivi, ma limitati e in prevalenza legati agli over 50, con l’industria in affanno, alle prese con nodi storici irrisolti: dalla scarsa produttività alla bassa partecipazione femminile e dei giovani, alla questione salariale e degli alloggi per i fuori sede.

Se è vero che dopo anni di tagli il Pnrr sta provando a cambiare rotta su formazione e politiche attive, è, purtroppo, altrettanto vero che l’Italia resta fanalino di coda a livello internazionale per tasso di occupati, giovani senza lavoro, ragazzi che non studiano e non lavorano (Neet), abbandoni scolastici e numero di laureati. Un danno enorme, con l’inverno demografico in atto (ogni anno i banchi si svuotano di oltre 100mila studenti) e la difficoltà delle imprese di trovare le competenze giuste, un “mismatch” che costa 44 miliardi di mancato valore aggiunto, pari a 2,5 punti di Pil. Occorre poi fare i conti con l’intelligenza artificiale, che rende obsolete molte competenze ma crea nuove opportunità di lavoro. Di qui la scelta del Festival di Trento di dedicare una serie di incontri a formazione e lavoro. Del resto, i giovani sono i grandi protagonisti del Festival 2025, al centro di diverse iniziative .

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GIOVEDÌ 22 MAGGIO

L’impatto dell’intelligenza artificiale sul mercato del lavoro

I protagonisti: Marina Elvira Calderone, ministro per il Lavoro e le Politiche sociali; Giorgio Pogliotti, Il Sole 24 Ore

VENERDÌ 23 MAGGIO

Giovani e lavoro

I protagonisti: Fabrizio D’Ascenzo (presidente Inail), Gabriele Fava (presidente Inps), Paola Nicastro (presidente e Ad di Sviluppo lavoro Italia) , Giorgio Pogliotti (Sole 24 Ore)

In collaborazione con Inps, Inail e Sviluppo lavoro Italia 

La grande fuga: progetti di vita
e incertezze sul futuro

I protagonisti: Max Bergami, dean Bologna business school; Eugenio Bruno, Il Sole 24 Ore; Maurizio Landini, segretario generale Cgil

Lavoro povero e dannato

I protagonisti: Annarita D’Ambrosio, Il Sole 24 Ore); Rosario De Luca, presidente Consiglio nazionale dei consulenti del lavoro; Giampiero Falasca, partner Dla Piper); Paola Profeta, prorettrice diversità, inclusione e sostenibilità Università Bocconi; Stefani Scherer, Università di Trento; Silvio Traverso, Università del Piemonte Orientale.

SABATO 24 MAGGIO

I mestieri dell’intelligenza artificiale, chi sale e chi scende

I protagonisti: Tatiana Biagioni, presidente avvocati giuslavoristi italiani; Rita Carisano, direttrice generale Università Luiss; Gabriele Ghirlanda, executive director global value, access & public affairs Angelini Pharma; Stefano Perego, vicepresidente Amazon operations e global services; Luciano Pietronero, Centro Fermi; Stefano Scarpetta, direttore impiego, lavoro, affari sociali Ocse; Pierangelo Soldavini, Il Sole 24 Ore.

Finanziamenti internazionali, ricerca e università

I protagonisti: Anna Maria Bernini, ministra dell’Università e della Ricerca; Donatella Sciuto, rettrice Politecnico di Milano; Simone Spetia, Radio 24.

Scuola e imprese: talenti da formare

I protagonisti: Giuseppe Valditara, ministro dell’Istruzione e del merito; Claudio Tucci, Il Sole 24 Ore

Università, Ia e nuova politica

I protagonisti: Giovanna De Minico, Università di Napoli Federico II; Franco Gallo, Università Luiss Guido Carli; Gianni Trovati, Il Sole 24 Ore.

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