Prodotti

Il calcio entra nell’era dell’AI: al Mondiale 2026 allenatori, arbitri e tifosi guidati dai dati

Lenovo e FIFA annunciano soluzioni tecnologiche basate sull’AI per operazioni intelligenti, supporto a giocatori e allenatori e fan experience più immersive alla FIFA World Cup 2026

di Luca Tremolada

2' di lettura

English Version

2' di lettura

English Version

LAS VEGAS - Al CES di Las Vegas il calcio scopre di essere uno sport di dati. Tanti dati. Petabyte di passaggi, sprint, triangoli e fuorigioco millimetrici. A metterli in ordine ci pensano Lenovo e FIFA, che hanno deciso di trasformare la Coppa del Mondo 2026 nel più grande laboratorio di intelligenza artificiale mai visto su un campo da gioco .

L’AI come vice-allenatore

La novità simbolo si chiama Football AI Pro. Non è un’app. È un “match analyst digitale”. Un assistente che coordina più agenti di AI, analizza milioni di eventi di gioco e macina oltre 2.000 metriche. In pochi secondi risponde a domande che oggi richiedono staff, tempo e budget.

Loading...

Metafora utile: è come avere un’intera sala video compressa in un laptop.

Allenatori che simulano una variazione tattica prima di provarla. Analisti che confrontano schemi con clip e avatar 3D. Giocatori che ricevono feedback personalizzati, quasi come un Garmin con la laurea in tattica calcistica.

Il punto chiave è la “democratizzazione”. Stessi dati per tutti. Anche per le nazionali senza super-centri di analisi. L’AI, qui, fa l’arbitro sociale: riduce il gap.

Il fuorigioco spiegato ai tifosi

L’altra rivoluzione è visiva. Alla Coppa del Mondo 2026 il fuorigioco non sarà più una riga tirata col righello televisivo. Entrano in scena gli avatar digitali dei giocatori: modelli 3D generati con AI, costruiti sulle misure reali degli atleti.

Ogni calciatore diventa un “gemello digitale”. Altezza, postura, baricentro. Tutto conta. Il risultato? Replay più chiari per arbitri e tifosi. Meno complotti, più geometria. La tecnologia è già stata testata. Funziona. E soprattutto: si capisce.

L’arbitro con la bodycam

C’è poi la Referee View. La telecamera sul petto dell’arbitro, stabilizzata dall’AI. Un punto di vista da videogioco, ma reale. Sei miliardi di spettatori potranno vedere l’azione come la vede chi fischia. Trasparenza radicale. Anche questo è un dato: la fiducia passa dall’immagine.

La Coppa come sistema operativo

Dietro le quinte, la Coppa del Mondo diventa una piattaforma. Un Intelligent Command Center monitora tutto: stadi, flussi, sicurezza, trasporti. I luoghi hanno un gemello digitale. Le città diventano mappe interattive. È il calcio che adotta la logica delle smart city.

Riproduzione riservata ©
  • Luca Tremolada

    Luca TremoladaGiornalista

    Luogo: Milano via Monte Rosa 91

    Lingue parlate: Inglese, Francese

    Argomenti: Tecnologia, scienza, finanza, startup, dati

    Premi: Premio Gabriele Lanfredini sull’informazione; Premio giornalistico State Street, categoria "Innovation"; DStars 2019, categoria journalism

Loading...

Brand connect

Loading...

Newsletter

Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

Iscriviti