Il Biscottificio Grondona nel gotha dei bicentenari
di Raoul de Forcade
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Il Biscottificio Grondona diGenova è diventato il membro più giovane de Les Henokiens, l’Association internationale d’enterprises familiales & bicentenaires. Da Parigi è arrivata l’approvazione della severa istruttoria per l’ammissione a questo ristretto club, di cui fanno parte solo 50 aziende di Europa e Giappone, la più antica delle quali è la locanda giapponese Hōshi, fondata nell’anno 707. Per entrare ne Les Hénokiens occorre rispettare quattro criteri: avere almeno 200 anni di storia, che i discendenti del fondatore siano i proprietari della società e che questa sia guidata da un membro della famiglia; il quarto criterio contempla che l’azienda sia finanziariamente solida. La documentazione prodotta deve essere certificata da un membro dell’associazione che si offre come relatore della candidatura avanzata dall’azienda. L’ammissione ufficiale è arrivata nel corso dell’assemblea generale, che ha avuto luogo a Nagoya, in Giappone. «La procedura - commenta il presidente, Gildo Grondona - è stata lunga ma è stato un viaggio affascinante nella nostra storia».

