Best workplaces 2026, così il benessere e la fiducia aumentano fatturato e produttività
A Hilton, Cisco, MetLife, Biogen e Auditel le medaglie d’oro del premio assegnato ieri da Great place to work. Nelle 75 imprese del ranking che compie 25 anni crescita media dei ricavi del 20% rispetto all’anno precedente e Trust Index elevato
6' di lettura
I punti chiave
6' di lettura
Avere persone che stanno bene al lavoro e hanno fiducia nel loro datore di lavoro migliora la produttività e il fatturato. Questa correlazione è sempre più forte, come emerge dall’analisi del ranking dei Best workplaces Italia del 2026 che quest’anno festeggia il venticinquesimo anniversario. I best workplaces italiani hanno fatto registrare una crescita media dei ricavi, rispetto all’anno precedente, del +20%, un dato che se confrontato con l’aumento di fatturato dell’1% nelle organizzazioni italiane appartenenti a industria e servizi incluse nell’indice Istat fa capire l’importanza, per lo sviluppo del business aziendale, di avere dei collaboratori coinvolti e soddisfatti.
Il podio
Tra i migliori ambienti di lavoro in Italia nel 2026, secondo la classifica di Great place to work, nella categoria delle aziende con più di 1.000 collaboratori, sul podio ci sono Hilton (alberghiero), seguita da Abbvie (biotecnologie e prodotti farmaceutici) e Tp (telecomunicazioni). Nella categoria delle organizzazioni che hanno tra i 500 e i 999 collaboratori al primo posto c’è Cisco (information technology), davanti a Bending Spoons (information technology) e ConTe.it (assicurazioni). In quella tra i 150 e i 499 collaboratori vince MetLife (servizi finanziari & assicurazioni), davanti a Bristol-Myers Squibb (biofarmaceutico) e Jet Hr (Hr Tech). Sul podio della categoria tra i 50 e i 149 collaboratori in testa c’è Biogen (biotecnologie), seguita da Galileo Life (healthcare) e Reverse Spa (risorse umane). Nella categoria tra 10 e 49 dipendenti, il primo posto lo conquista Auditel (media) davanti a Trek Bicycle (produzione) e ACSoftware (informatica).
Le azioni messe in campo
Per salire sul gradino più alto del podio, David Kelly, senior vice president, Continental Europe di Hilton, spiega che «la dedizione e la professionalità dei nostri team member in tutta Italia sono fondamentali per il nostro successo e riflettono un contesto lavorativo fondato sulla fiducia, sulla trasparenza e su un impegno condiviso verso l’eccellenza». A questo si aggiungono «percorsi di carriera stimolanti e benefit come Go Hilton, che offrono ai team member e ai loro cari tariffe scontate per soggiornare nei nostri hotel in tutto il mondo» e programmi di scambio «tra team member, che hanno già permesso a più di 1.000 persone di fare esperienze lavorative in altri hotel».
Per spiegare la correlazione tra benessere e business, Caterina Barusi, People & communities country lead di Cisco - da 25 anni in classifica - dice che «la cultura aziendale di Cisco si fonda realmente sul lavoro di squadra e sull’ascolto, in un ambiente in cui collaborazione e flessibilità sono la regola, non l’eccezione. E il lavoro è organizzato per obiettivi. Con il supporto di tecnologie adeguate, questo approccio consente di coltivare fiducia e responsabilità individuale, rafforzando ogni giorno il valore fondamentale del gioco di squadra».
Da MetLife spiegano che l’obiettivo delle loro politiche delle risorse umane è «promuovere un ambiente inclusivo, fondato su valori condivisi, responsabilità e rispetto delle diversità. L’azienda è fortemente purpose driven, investe sulla valorizzazione dei talenti e su percorsi di sviluppo basati su fiducia e autonomia. Un approccio retributivo equo, insieme a un sistema di welfare articolato e a strumenti di flessibilità, sostiene concretamente l’equilibrio tra vita privata e lavoro, con attenzione alla salute fisica e mentale». Giuseppe Banfi, amministratore delegato di Biogen Italia cita il loro «modello culturale “B Positive” che promuove un’organizzazione orientata alla felicità: un ambiente di lavoro positivo e inclusivo dove benessere, trasparenza e fiducia accrescono il senso di appartenenza delle nostre persone e favoriscono la produttività, determinando il successo della nostra organizzazione. Per attrarre e sviluppare talenti lavoriamo su diversi aspetti: la nostra forte cultura aziendale basata su valori condivisi, continui e numerosi percorsi di sviluppo professionale, attenzione autentica alle persone offrendo un contesto in cui ciascuna possa sentirsi ascoltata e valorizzata».


