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Il 30 ottobre ultima tappa del Forum regionale per lo sviluppo sostenibile

A Palazzo Lombardia appuntamento con l’evento che ogni anno Regione dedica al dialogo con il territorio sulla transizione

di Flavia Carletti

4' di lettura

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(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Si chiude a Milano il 30 ottobre la quinta edizione del Forum regionale per lo sviluppo sostenibile, l’evento che ogni anno Regione Lombardia dedica al dialogo con il territorio sulla transizione verso un sistema di vita sostenibile. Quella di Milano è la quinta tappa di un percorso iniziato il 13 settembre a Brescia e poi proseguito a Varese (20 settembre), Sondrio (4 ottobre) e Mantova (13 ottobre).

Il Forum rappresenta il momento annuale di rendicontazione delle azioni compiute nell’ambito del Protocollo lombardo per lo sviluppo sostenibile che, nella sua seconda edizione (2023-2027), raccoglie oltre 60 soggetti portatori di interessi pubblici o collettivi che si sono impegnati per coinvolgere il territorio nel raggiungimento degli obiettivi di sviluppo sostenibile. I sottoscrittori del Protocollo hanno organizzato insieme alla Regione le tappe del Forum. Il filo conduttore del quinto Forum è l’economia circolare, un tema trasversale e concreto che riguarda i modelli produttivi, dall'eco-design alla gestione dei rifiuti, in tutti i settori dell’economia lombarda. Allo stesso tempo, economia circolare significa consapevolezza sui limiti delle risorse – un cambiamento culturale e nei comportamenti quotidiani per imparare a costruire benessere rispettando noi stessi, le altre persone ed il pianeta. L’appuntamento di Milano, che si tiene a Palazzo Lombardia, serve a tirare le somme del Forum e delle quattro precedenti tappe, ognuna dedicata a un aspetto specifico dell’economia circolare.

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Primo appuntamento a Brescia il 13 settembre

L’incontro del 13 settembre a Brescia, che ha dato il via all’edizione 2024 del Forum, il focus è stato sulla transizione circolare nelle imprese, per esplorare le esigenze e le opportunità di nuovi modelli di produzione. All’evento hanno partecipato gli assessori regionali Giorgio Maione (Ambiente e Clima) e Guido Guidesi (Sviluppo economico). «Non esiste sostenibilità ambientale senza sostenibilità economica e sociale«, ha dichiarato Maione in occasione dell’evento. «L’economia circolare, l’innovazione e la ricerca sono le chiavi per continuare a crescere e per farlo in modo sostenibile la Lombardia ha tutti gli indicatori sopra la media europea, dalla raccolta differenziata al recupero di materia ed energia, e questo è possibile solo grazie ai comportamenti virtuosi di imprese e cittadini», ha continuato l’assessore, aggiungendo che «il mondo intero guarda alla Lombardia come modello di sviluppo sostenibile. Lo scorso anno abbiamo siglato con mondo economico e associativo il protocollo lombardo sulla sostenibilità. Quest’anno abbiamo scelto di andare sui territori per scrivere insieme il percorso».

Seconda tappa a Varese il 20 settembre

Il 20 settembre è stata la volta di Varese, dove ci si è concentrati su ricerca e innovazione, incontrando il mondo di scienza e cultura per esplorare il suo contributo fondamentale all’innovazione, alla crescita della consapevolezza e a promuovere un cambiamento dei comportamenti. A questo appuntamento hanno partecipato il governatore, Attilio Fontana, l’assessore all’Ambiente e Clima, Giorgio Maione, e l’assessore alla Cultura, Francesca Caruso. In quella occasione il presidente Fontana ha dichiarato di «guardare con tale e tanta attenzione a questo settore che abbiamo voluto aggiungere l’aggettivo "sostenibile" al nostro Piano regionale di sviluppo. È chiaro che un obiettivo del genere può essere raggiunto solo con la massima condivisione di tutti gli attori coinvolti. Per cui ben vengano momenti come questi che consentono di far sedere allo stesso tavolo i massimi esperti del settore che, anche oggi, hanno confermato di ritenere la sostenibilità una grande opportunità». «L’innovazione e la ricerca sono le chiavi per continuare a crescere economicamente e per farlo in modo sostenibile», ha aggiunto Maione.

Il 4 ottobre il Forum si è spostato a Sondrio

Il 4 ottobre il Forum si è spostato a Sondrio, dove ci si è dedicati in particolare a sport e turismo, che possono contribuire a salute, coesione sociale e benessere evolvendo verso stili di vita sostenibili. In vista delle Olimpiadi Milano-Cortina 2026, l’appuntamento è stata l’occasione per fare il punto su questo importante evento che sarà prova di come si può coniugare la sostenibilità ambientale con lo sport e il turismo. «Le Olimpiadi invernali stanno tracciando un nuovo standard di attenzione alla sostenibilità negli eventi sportivi e nelle infrastrutture. La Lombardia darà una grande dimostrazione a tutto il mondo di cosa sia lo sviluppo sostenibile», ha affermato l’assessore regione ad Ambiente e Clima, Giorgio Maione. «Un turismo che limita l’impatto sul territorio è la chiave per una crescita sostenibile. L’economia circolare rientra in questa visione come un potente strumento per ridurre gli impatti delle attività senza limitarne il valore», ha aggiunto. «Quelle del 2026 saranno, per la prima volta nella storia, Olimpiadi diffuse perché l’obiettivo era quello di renderle sostenibili, e quindi potenziare gli impianti già esistenti senza creare "cattedrali nel deserto". Infatti, le opere utilizzate per i Giochi Olimpici, rimarranno come legacy anche dopo l’evento olimpico», ha affermato nella stessa occasione l’assessore regionale a Enti locali, Montagna, Risorse energetiche e Utilizzo Risorsa idrica, Massimo Sertori.

Quarto incontro a Mantova il 14 ottobre

Mantova è stata teatro della quarta tappa del Forum il 14 ottobre. Al centro dell’incontro, il tema della circolarità nella filiera agroalimentare, un settore che è legato non solo alla tavola, ma altrettanto alla qualità dell’aria, alla produzione di energia rinnovabile e allo sviluppo locale. «L’agricoltura è fondamentale per lo sviluppo sostenibile, poiché riguarda alimentazione, biodiversità, protezione del territorio e sviluppo economico. Siamo qui per smascherare alcune fake news che riguardano l’agricoltura e per dire che ambiente e agricoltura vanno di pari passo», ha affermato l’assessore Maione. «Regione Lombardia investe con convinzione per sostenere un’agricoltura che, senza rinunciare alla sua naturale vocazione produttiva, sia sempre più sostenibile. A esempio supportiamo le aziende agricole per l’acquisto di macchinari di ultima generazione, quelli capaci di ridurre l’impatto ambientale», ha sottolineato l’assessore all’Agricoltura, Sovranità alimentare e Foreste, Alessandro Beduschi. «Abbiamo creduto per primi in Europa nelle Tecnologie di evoluzione assistita (Tea) per ottenere piante più sane e resistenti, riducendo l’uso di fitofarmaci. La vera sfida è però l’impiego etico dei reflui zootecnici per produrre energia pulita, trasformando così un problema in una preziosa risorsa per l’agricoltura e l’ambiente», ha concluso Beduschi.

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