Ibride ricaricabili in piena accelerazione
di M.Mam.
3' di lettura
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Alla fine anche la Ferrari, con la Sf90 Stradale che è la Rossa più potente in produzione, entra con decisione nel settore delle ibride ricaricabili, che in senso generale sono sia la più concreta e razionale alternativa alle auto diesel sia il ponte che porta sulla strada su cui circoleranno nel mondo un bel po’ di auto full-electric. Ecco, allora, che l’interesse verso le Phev, acronimo che sintetizza la personalità delle auto ibride plug-in, cresce sempre più. Dopo lo scorso nel mondo ne sono state vendute circa 1,5 milioni, adesso molti costruttori stanno premendo l’acceleratore.
A ispirare questa strategia, che spinge ad affinare i motori a benzina e a gasolio ma per supportare l’elettrificazione, c’è la possibilità di ottenere auto da usare a emissioni zero nei centri abitati e come full-hybrid, ovvero sfruttando il lavoro sinergico tra unità termica ed elettrica, nell’uso extraurbano. E, per di più, in entrambi i casi senza provocare ansie da autonomia poiché benzina e gasolio lasciano briglia sciolte quando si deve fare tanta strada, mentre la possibilità di ricaricare la batteria anche durante soste di un paio d’ore.
Ricordando il fatto che la carica alla spina ha contagiato anche Fca che verso fine anno commercializzerà le Jeep Compass e Renegade plug-in, diciamo che questa tecnologia sta rivelandosi molto trasversale poiché trova applicazione su berline, suv e crossover di taglie che vanno dalla piccola alla grande senza influire sulla funzionalità generale. In questo senso vanno intese sia la Prius plug-in di Toyota, capostipite della propulsione ibrida auto-ricaricabile, sia l’originale Mitsubishi Outlander Phev, a metà strada tra un modello ibrido plug-in e un range-extender.
In rampa di lancio, in questo periodo, ci sono molte Bmw ibride plug-in. Si tratta della X1 xDrive 25e da 125 cv che sarà commercializzata nel 2020, della 330e e della X3 xDrive 30e con un sistema da 252 cv che include un’unità di 2 litri turbo a benzina nonché della X5 xDrive45e delle 745e, sia normale sia a passo lungo con la trazione integrale xDrive. Queste robuste Bmw sfruttano un powertrain da 349 cv che include un V6 di 3 litri a benzina.
Anche Mercedes si attacca alla spina facendo debuttare la famiglia Eq Power, nella quale si pongono sia le ibrida plug-in con motore turbodiesel C300de e E300de da 306 cv sia la E300e la S560e che, invece, impiegano powertrain con unità a benzina, rispettivamente, da 320 e 367 cv.


