Apple compie 50 anni: così l’ossessione del prodotto è diventata ecosistema
L’azienda ha rivoluzionato il mercato dei pc, degli smartphone e l’economia del digitale tenendo fede a un impegno preso tanti anni fa. Ora la sfida è l’Ai
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Oggi, 1 aprile, Apple compie 50 anni. Fu fondata nel 1976 da Steve Jobs, Steve Wozniak e Ron Wayne (nessuno si ricorda di lui, vendette la propria quota del 10% per 800 dollari dopo un paio di settimane) in un garage, nel pieno della mistica di quegli anni della Silicon Valley che da un mix di cultura hippy e nerd ha dato via alla rivoluzione tecnologica che ha cambiato le nostre vite. Apple, tra le grandi aziende dell’epoca, è quella che ha seguito il percorso di crescita più continuo e coerente dal punto di vista strategico, con qualche inciampo nei primi anni che ha messo a dura prova la sua sopravvivenza, ma oggi è un colosso da 2,5 miliardi di dispositivi attivi e un valore superiore a 3,5 trilioni di dollari.
I ceo che hanno fatto la storia
In questi cinque decenni, Apple ha avuto molte guide, ma solo due figure hanno definito l’azienda per come la conosciamo oggi.
La prima è il padre fondatore, Steve Jobs, che ha guidato Apple in due fasi: prima negli anni iniziali e poi, dopo il ritorno nel 1997, per un totale di circa 15 anni da ceo (quasi 25 se si considera anche il ruolo il ruolo a da fondatore e leader degli inizi). La sua traiettoria è stata interrotta nel 1985 dalla defenestrazione orchestrata da John Sculley, il manager arrivato da Pepsi, che avrebbe poi guidato l’azienda per un decennio.
Gli anni successivi sono i più difficili: tra il 1993 e il 1997 si alternano Michael Spindler e Gil Amelio, due ceo spesso dimenticati ma centrali nel momento più critico della storia Apple. Proprio Amelio prende la decisione che cambierà tutto, acquistando NeXT e riportando Jobs in azienda.
La seconda grande guida è Tim Cook, il fidato Chief Operating Officer di Jobs: raccoglie una eredità difficilissima ma la porta avanti con coerenza. Senza strafare. L’azienda diventa uno dei più grossi colossi finanziari al mondo. Nel frattempo porta avanti un piano progressivo di sostenibilità dei prodotti e supply chain, promuove un’azienda più inclusiva e mantiene le priorità di privacy e user experience come valori distintivi di Apple.





