Strategie

Hyundai entra nel mercato delle auto Extended Range. E sfida cinesi e giapponesi

Il gruppo coreano prepara lo sbarco nel promettente settore dei Range Electric Vehicles (EREV). Ssaranno lanciati a partire dal 2027e avranno un’autonomia di oltre 960 km

di Mario Cianflone

5' di lettura

5' di lettura

Hyundai scommette Range Electric Vehicles (EREV), cioè le auto elettriche le cui batterie sono ricaricate a bordo da un motore termico che funge da gruppo elettrogeno. Si tratta di una che affonda nella storia recente dell’auto ma poi non adeguatamente sviluppata per una serie di motivazioni, negli ultimi anni tuttavia case come Nissan, Mazda e molti gruppi cinesi l’hanno fatta tornare in auge anche perché promette basse emissioni complessive e consumi ridotti. E sembra essere una strada valida per l’elettrificazione anche in vista di una ipotetica revisione degli obbiettivi europei. la casa coreana infatti (capogruppo di una multinazionale che comprende il marchi Genesis e controlla il Kia) ha presentato all’Investor Day di New York, il primo tenutosi fuori dalla Corea, la visione a medio-lungo termine dell’azienda che sarà basata sul lancio, appunto di modelli, ibridizzati con sistemi Erev e su una maggiore focalizzazione verso le tecnologie digitali e in particolare quelle che rientrano nell’ambito del Software-Defined Vehicles.

Il gruppo entra così in competizione su un nuovo fronte con gruppi cinesi e giapponesi. I modelli Extended Range debutteranno nel 2027 e utilizzeranno, secondo la il gruppo corano batterie e motori ad alte prestazioni per offrire un’esperienza di guida simile a quella dei veicoli elettrici con un’autonomia di oltre 600 miglia (960 km) grazie all’integrazione ottimizzata tra batteria e motore.

Loading...

A differenza dei tradizionali EREV, l’approccio di Hyundai utilizza batterie ad alte prestazioni prodotte internamente, raggiungendo le performance di un veicolo elettrico vero e proprio con meno della metà della capacità della batteria, riducendo i costi anche per i clienti pur mantenendo autonomia e prestazioni elevate, eliminando così l’ansia da ricarica. La strategia di Hyundai in materia di batterie prevede di raggiungere riduzione dei costi del 30%, un aumento della densità energetica del 15% e abbattimento dei tempi di ricarica del 15%.

Per quanto riguarda i Software Defined Vehicles (SDV) Hyundai mira a sviluppare un’architettura hardware che fa leva su una sorta di server di bordo, una macro centralina cioè un computer ad alte prestazioni collegato moduli di zona con cablaggio e rete meno complessa e senza controller aggiunti. Il tutto gestito da software aggiornabile e hardware-indipendent.

Al centro della strategia SDV dell’azienda c’è Pleos, un sistema operativo a bordo del veicolo che consente aggiornamenti software Ota, personalizzazioni delle funzionalità e un’esperienza di guida e flessibile. Con hardware e software separati, Pleos offre un ambiente plug-and-play flessibile. Hyundai avvierà il lancio di Pleos Connect, il suo sistema di infotainment di nuova generazione, a partire dal secondo trimestre del prossimo anno. Le caratteristiche principali includono la funzionalità multi-finestra, la personalizzazione basata sul profilo dell’utente e un marketplace integrato nel veicolo per app di terze parti, creando nuove opportunità basate sui servizi. Hyundai quindi sceglie la via del sistema operativo proprietario e la difficile strada dello store sviluppato in caso, anziché affidarsi a soluzioni open source.

Anche le tecnologie di intelligenza artificiale svolgono un ruolo fondamentale nella visione SDV dell’azienda. Atria AI consente la guida autonoma senza mappe dettagliate, Gleo AI permette un’interazione vocale intuitiva e Capora AI migliora la gestione delle flotte attraverso l’analisi di dati su larga scala. Anche in questo caso l’approccio è in house.

Inoltre l’azienda amplierà la sua gamma di modelli ibridi arrivando a oltre 18 modelli entro il 2030, compresa l’introduzione delle motorizzazioni ibride per Genesis a partire dal 2026. La nuova Hyundai Palisade Hybrid, inoltre, presenterà la tecnologia TMED-II di nuova generazione, offrendo prestazioni ed efficienza dei consumi aumentate.

Hyundai lancerà il suo primo pick-up di medie dimensioni prima del 2030 in Nord America, puntando a uno dei segmenti più grandi del mercato. Dal lancio di Santa Cruz nel 2021, l’azienda ha acquisito una preziosa esperienza e una forte presenza, posizionandosi in modo strategico per ampliare la propria presenza nel cuore del mercato statunitense.

Nel segmento dei veicoli commerciali, Hyundai amplierà il proprio portafoglio nel mercato nordamericano. Ciò include gli attuali camion a celle a combustibile XCIENT e i rimorchi Hyundai Translead, accanto a piani per entrare nel mercato dei furgoni elettrici di grandi dimensioni. Questa offerta sfrutterà gli attuali centri di produzione di veicoli commerciali dell’azienda per favorire soluzioni logistiche sostenibili.

Hyundai sta accelerando la penetrazione nei mercati e lo sviluppo tecnologico attraverso alleanze. La collaborazione con Waymo include i prototipi IONIQ 5 che hanno completato le ispezioni e sono stati consegnati per i test su strada negli Stati Uniti quest’anno. Questi veicoli sono dotati della tecnologia di guida completamente autonoma di Waymo e segnano una tappa importante nella strategia di mobilità autonoma di Hyundai.

Un’alleanza strategica con General Motors include cinque veicoli sviluppati congiuntamente che saranno lanciati già nel 2028. Hyundai prevede che le vendite annuali di questi modelli supereranno le 800.000 unità una volta che la produzione sarà a regime. La gamma comprende furgoni commerciali elettrici per il mercato nordamericano, nonché veicoli compatti, SUV compatti e camion compatti e di medie dimensioni per l’America centrale e meridionale, sfruttando l’esperienza di GM e le capacità produttive di Hyundai.

Infine, Hyundai ha fornito una dati finanziari. Conferma l’impegno a raggiungere 5,55 milioni di vendite globali di veicoli entro il 2030. Sulla scia di questo slancio, si prevede che i veicoli elettrificati rappresenteranno il 60% delle vendite totali, raggiungendo i 3,3 milioni di unità, con una crescita significativa prevista in Nord America, Europa e Corea.

 

L’obiettivo di fatturato è stato rivisto al rialzo arrivando al 5-6%, un aumento di due punti percentuali rispetto all’annuncio di gennaio. L’azienda ha modificato il proprio obiettivo di margine operativo (OPM) al 6-7%, in calo di un punto percentuale, in relazione all’impatto delle nuove tariffe imposte dagli Stati Uniti.

Hyundai ha annunciato un piano di investimenti di 77,3 trilioni di KRW (circa 47 miliardi di Euro) in cinque anni, dal 2026 al 2030, con un aumento di 7 trilioni di KRW (oltre 4 miliardi di Euro) rispetto alle previsioni dello scorso anno. La ripartizione degli investimenti comprende 30,9 trilioni di KRW in ricerca e sviluppo, 38,3 trilioni di KRW per le spese in conto capitale (CAPEX) e 8,1 trilioni di KRW per investimenti strategici.

Questo investimento mira a rafforzare la competitività globale attraverso lo sviluppo di talenti nel campo del software, l’espansione della capacità a livello locale a e gli investimenti in aree strategiche, come le tecnologie del futuro.

Per accelerare la localizzazione e migliorare la redditività, l’azienda investirà 15,3 trilioni di KRW per espandere la capacità produttiva e creare un ecosistema robotico negli Stati Uniti, nell’ambito del più ampio investimento di 26 miliardi di dollari di Hyundai Motor Group negli Stati Uniti.

Hyundai mira a raggiungere un margine di profitto operativo sostenibile del 7-8% entro il 2027 e dell’8-9% entro il 2030 attraverso un incremento del mix di prodotti, compresi i modelli ibridi e Genesis, una strategia di localizzazione e una maggiore efficienza dei costi.

Dal 2025 al 2027, Hyundai attuerà una politica di Total Shareholder Return (TSR) superiore al 35%, come annunciato in occasione del CEO Investor Day 2024. Ciò sarà possibile grazie a una combinazione flessibile di dividendi, riacquisto di azioni e cancellazione di azioni proprie. L’azienda manterrà inoltre un dividendo minimo per azione (DPS) di 10.000 KRW.

Riproduzione riservata ©
Loading...

Brand connect

Loading...

Newsletter

Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

Iscriviti