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Huawei Watch Ultimate 2 è l’orologio smart per chi vuole un oggetto lussuoso, ma funzionale

di Giancarlo Calzetta

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Quando si parla di smartwatch, ci sono diversi filoni di pensiero. C’è chi vuole solo un modo per leggere le notifiche al volo, senza dover accendere lo smartphone ogni volta; chi vuole un compagno per gli allenamenti sportivi; chi un sistema che tenga sotto controllo un aspetto specifico della salute; chi, infine, adora statistiche e controllo e vuole tutto insieme. Sul mercato ne esistono ormai di tutti i tipi, ma ognuno porta qualche compromesso: c’è il modello che non arriva a fine giornata; quello che dura un mese intero, ma ha l’aspetto un po’ plasticoso; quello elegante, ma pesante e così via. Huawei punta molto sulla produzione di dispositivi indossabili e tra i molti modelli ci ha prestato il suo top di gamma per una “prova su strada”.

Il nuovo HUAWEI WATCH Ultimate 2 si distingue subito per il suo design raffinato. La cassa ottagonale, ispirata agli orologi di alta gamma, è realizzata in una lega amorfa di zirconio liquido, materiale utilizzato anche nell’orologeria di lusso, e rifinita con un rivestimento ultraresistente. Non è molto leggero, onestamente, ma è decisamente robusto e resistente agli urti, ai graffi e alla corrosione. Il display è protetto da vetro zaffiro, mentre la lunetta e il retro sono in ceramica nano cristallina, a testimonianza di una cura maniacale per i dettagli e la scelta dei materiali. Rispetto alla versione precedente (che abbiamo provato per due anni) è un po’ più spigoloso e trasmette la stessa sensazione di grande qualità costruttiva che il produttore ci tiene a garantire specificando che l’orologio è in grado di resistere a test di abrasione quotidiana (con lana d’acciaio, chiavi e coltelli), cicli in lavatrice e persino congelamento in acqua, dimostrando una durezza superiore rispetto a titanio e acciaio inox.

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La gamma colori si ispira agli elementi naturali: la versione blu richiama l’oceano, quella nera (a detta loro) le montagne. Lo schermo LTPO 2.0 da 1,5 pollici offre una luminosità elevata e un rapporto schermo-corpo superiore del 4% rispetto alla generazione precedente. La luminosità massima raggiunge i 1500 lumen: più che sufficienti per essere perfettamente visibile in piena luce e fungere da buona “torcia d’emergenza” nella vita di tutti i giorni.

Sport outdoor e immersioni professionali

Come ogni bravo smartwatch che si rispetti, anche l’Ultimate 2 è pensato per gli sportivi e gli avventurieri. È l’unico smartwatch sul mercato a supportare immersioni fino a 150 metri e a incorporare un sistema di audio subacquea basata su sonar. La struttura interna si adatta dinamicamente alla pressione, sigillando automaticamente le fessure e proteggendo da acqua, sapone e agenti chimici. Il microfono a strati consente la trasmissione del suono anche sotto pressione elevata. Messo alla prova nella piscina Y40, la più profonda d’Europa, sembrava d’avere un delfino al polso in quanto i suoni emessi ne ricordano il verso. La funzione di comunicazione subacquea permette di inviare messaggi ed emoji fino a 30 metri di distanza, con la possibilità di SOS fino a 60 metri senza dover aggiungere sensori opzionali.

Cristian Pellegrini, Marketing and Communication Manager di DAN Europe (una organizzazione medica e di ricerca internazionale senza scopo di lucro, dedicata alla salute e alla sicurezza dei subacquei) ha commentato questa funzione con entusiasmo: “Tecnologie come l’SOS subacqueo e la messaggistica rapida non modificano le procedure fondamentali per la gestione delle emergenze, ma offrono un alleato in più per la sicurezza del gruppo. Poter inviare un allarme o un’indicazione critica, come la risalita, a tutti i membri del team simultaneamente—con l’ulteriore vantaggio di un segnale SOS fino a 60 metri—garantisce un controllo operativo superiore in scenari potenzialmente critici.”

All’innovazione della comunicazione si affianca anche la comodità del nuovo sistema di posizionamento Sunflower che in acqua torna utile per ritrovare la barca quando si emerge da una immersione in corrente. Per le attività esterne, migliora la precisione del tracciamento del percorso del 30%, con una copertura dual-band su cinque sistemi satellitari (BeiDou, GPS, Glonass, Galileo, QZSS). Ideale per running urbano, trekking e spedizioni, consente di importare mappe offline, segnare waypoint e confrontare dati con strumenti professionali.

Gli amanti del golf potranno, invece, godersi le mappe dettagliate di ben 16.000 campi (distribuiti in 19 Paesi) e di tutta una serie di funzioni speciali come il calcolo delle pendenze e lo scoreboard digitale.

Sempre comoda, poi, la funzione di supporto all’eSIM che permette chiamate indipendenti anche in modalità risparmio energetico e permette di chiedere aiuto automaticamente in caso l’orologio rilevi una caduta e l’utente non risponda entro 60 secondi alla richiesta di controllo. Il sistema di cancellazione del rumore AI garantisce chiamate chiare anche in ambienti rumorosi, con una soppressione del rumore doppia rispetto al modello precedente e una resistenza al vento fino a 7 m/s1.

Un grande fratello per la tua salute

Oggi un indossabile non può davvero definirsi smart se non approfitta della sua vicinanza al nostro corpo per tenere sotto controllo i principali indicatori della nostra salute. Lo Huawei Ultimate 2 si distingue per il suo sensore X-TAP, facilmente accessibile sul fianco, che semplicemente appoggiandoci sopra un dito fornisce in circa 3 secondi un report con 11 indicatori tra i quali frequenza cardiaca, SpO2, temperatura corporea, stress, ECG e altro. L’orologio ora rileva attivamente i rischi di mal di montagna, i rapidi cambiamenti di altitudine e le altitudini elevate oltre i 4.500 metri, suggerendo esercizi di respirazione se necessari. Il sistema TruSense consente anche il rilevamento dell’apnea notturna.

Autonomia variabile in base alle necessità e interfaccia

In modalità sport, la batteria dura fino a 18 ore in immersione, 40 ore in avventura outdoor e 24 ore in golf. In modalità vita quotidiana con “tutto attivo”, si arriva a 4,5 giorni con Android e 3,5 con iOS; con il display sempre accesso si scende a 2 giorni e mezzo. Se però lo si usa in modalità “risparmio energetico” si arriva fino a 11 giorni e, in realtà, le rinunce sono proprio poche. Questo rappresenta un po’ un passo indietro rispetto al primo Ultimate che arriva fino a14gg, ma è un compromesso accettabile e ben lontano da altri prodotti che ti ammorbano con la necessità di ricaricare.

Dal punto di vista dell’interfaccia, questo Ultimate 2 sembra un po’ troppo carico. Mentre il primo era molto lineare e semplice da gestire, qui si vedono spesso schermate un po’ troppo affollate, opzioni a volte nascoste, scritte troppo piccole e qualche bug. In particolare, la scelta di colori nell’interfaccia sub è discutibile in più di un caso e un fastidioso bug riporta la luminosità del menu navigazione all’impostazione “automatica” rendendo molto difficile scegliere le giuste opzioni. Gli avvisi per iniziare gli allenamenti sono un po’ troppo insistenti e l’opzione per spegnerli è veramente piccola. La quantità di sottomenu è a volte fastidiosa.

In definitiva, è un bel prodotto. Il design è davvero piacevole ed è pieno zeppo di sensori. Il peso è un po’ elevato, ma al polso non si sente. Tecnologicamente è superiore alla prima versione, ma l’interfaccia necessita di qualche ritocco per renderla più adatta a chi non vede perfettamente da vicino e a chi non ha voglia di imparare a memoria ogni percorso per giungere alla giusta informazione. La tastiera a schermo, per quanto piccola, funziona incredibilmente bene. Il prezzo è elevato, 899 euro per la versione nera e ben 999 per quella blu sono un po’ tanti, ma la qualità della costruzione è davvero eccellente.

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