Hormuz: Onu avvia l’evacuazione di oltre 11mila marittimi bloccati nel Golfo
Navi già contattate per attuare il piano
1' di lettura
1' di lettura
L’Organizzazione marittima internazionale (Imo) - agenzia Onu responsabile della sicurezza della navigazione - ha avviato il piano di evacuazione di oltre 11mila lavoratori marittimi ancora bloccati nell’area del Golfo dopo mesi di paralisi dello Stretto di Hormuz causata dalla guerra in Medio Oriente. L’operazione è «su vasta scala» e «sarà condotta in stretta collaborazione con l’Iran, l’Oman, tutti gli altri Stati costieri della regione, gli Stati Uniti e l’industria marittima», ha dichiarato Arsenio Dominguez, Segretario Generale dell’Imo.
Chiedilo al Sole
L’organizzazione marittima ha inoltre dichiarato all’Afp di aver «già contattato le navi per attuare il piano». Ogni nave riceverà istruzioni individuali sulle modalità e sui tempi di uscita dall'area. L'Imo pubblicherà inoltre un rapporto quotidiano sul numero delle navi evacuate. Per facilitare il deflusso del traffico commerciale, le imbarcazioni in uscita attraverso Hormuz potranno utilizzare "due rotte temporanee", spiega la nota. I primi segnali di normalizzazione a Hormuz sono già visibili. Secondo i dati della società specializzata Kpler, solo ieri almeno 36 navi cariche di materie prime hanno attraversato lo Stretto di Hormuz, il numero più elevato dall’inizio della guerra in Medio Oriente.
imt-red






