Dai monopattini ai diritti Tv del calcio. Con Helbiz si ha forse la prova definitiva di quanto si sia entrati nella “quarta vita” dei diritti Tv nel calcio: killer application per supportare il vero core business che va oltre l’audiovisivo (pacchi per Amazon con la sua Amazon Prime Video o abbonamenti in fibra con Tim-Dazn), dopo essere stati usati, in sequenza, come ciliegina per i palinsesti, per vendere pubblicità e infine abbonamenti di pay Tv.
Il nuovo player
Un nuovo player entra nel mondo dei diritti sportivi. Helbiz, società con sede a New York che gestisce monopattini, biciclette e motorini elettrici in una quarantina di città in tutto il mondo, ha presentato un’offerta per i diritti audiovisivi nel prossimo triennio della Serie Bkt (la Serie cadetta si chiamerà così per altri tre anni dopo il recente rinnovo dell'intesa fra Lega B e BKT, big player del settore pneumatici). O per essere più precisi: a presentare l’offerta è Helbiz Media, la nuova business unit del gruppo.
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E per far capire che si fa sul serio, a capo di Helbiz Media è arrivato Matteo Mammì, ex top manager Sky da sempre nel mondo dei diritti sportivi, prima in Img e poi in Sky oltre a Mediapro. «Offriremo un servizio di intrattenimento audiovisivo nuovo, tecnologico e molto conveniente. Oltre che dei clienti consumer ci occuperemo anche di B2B, portando il mondo di Helbiz all’attenzione degli investitori pubblicitari che sono certo capiranno immediatamente le grandi potenzialità degli asset di Helbiz».
I pacchetti
Sulla Serie Bkt i pacchetti non sono in esclusiva. Più operatori possono offrire per lo stesso pacchetto. A variare è il corrispettivo pagato in un range, per ognuno dei pacchetti, da 16 milioni oltre Iva in caso di un solo offerente, a 12 milioni (in caso di due offerenti), 10 milioni (per 3 offerenti), 8 milioni (per 4 e più). Helbiz – con il suo servizio Ott “Helbiz Live”, fruibile attraverso smartphones, tablets, pc, smart tv, sulla Serie B va ad aggiungersi a Sky. Ed entro la deadline del 15 si capirà se arriveranno altri. In più Helbiz Media farà da distributore esclusivo dei diritti audiovisivi della B in tutto il Mondo (eccetto Italia).
L’obiettivo
Helbiz Media punta a supportare il core business di Helbiz. L’intento, chiaro, è quello di unire ai circa 3 milioni di attuale base clienti dei servizi di micro-mobilità, l’utenza interessata all’offerta di contenuti gestiti da Helbiz Media. Come? Puntando ad esempio sugli oltre 2,2 milioni di appassionati della B in Italia e proponendo le soluzioni di micro-mobilità a tutte le 20 città che partecipano al Campionato di Serie Bkt. In questo modo si punta a far crescere la base di abbonati al servizio “Helbiz Unlimited”: abbonamento mensile che include l’uso illimitato dei mezzi Helbiz e ora anche l’intera offerta dei contenuti audiovisivi.
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«È questa l’evoluzione del mercato: con i contenuti audiovisivi premium proposti e venduti in abbinamento ad altri servizi, in bundle» spiega al Sole 24 Ore Mammì che rifiuta l’idea che così si arrivi a uno svilimento dei diritti Tv: «Si tratta invece di confezionare i contenuti premium in una modalità più attuale e rispondente alle esigenze dei consumatori».
«La piattaforma tecnologica con i servizi annessi – precisa Mammì – sarà fatta con service provider esterni. Ovviamente i più bravi». Helbiz sarà in grado di reggere questo investimento e questo servizio? «Per il servizio facciamo tesoro della mia esperienza personale e delle best practices sul mercato. Le spalle di Helbiz sono forti. A partire dalla quotazione al Nasdaq». Che avverrà in combinazione con una Spac: GreenVision Acquisition Corp.
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