Guerra ultime notizie. Ucraina, allarme per possibili azioni russe nei Paesi baltici
Il capo dell’ufficio presidenziale Kyrylo Budanov chiede agli alleati di accelerare la fornitura di missili per la difesa aerea, mentre Zelensky rivendica attacchi contro raffinerie russe e navi della “flotta fantasma”
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Il ministro della Difesa lituano Robertas Kaunas ha avvertito che la Russia potrebbe stare valutando possibili operazioni sotto “falsa bandiera” ai danni dei Paesi della Nato nella regione baltica. Con l’espressione false flag, “falsa bandiera”, si indica un’azione o un attacco compiuto da un soggetto che cerca poi di attribuirne la responsabilità a un altro. Kaunas, riporta il Guardian, ha precisato che non esistono indicazioni su una data specifica per eventuali iniziative russe, ma ha sottolineato che le autorità lituane stanno monitorando attentamente le mosse di Mosca e condividono informazioni con la Polonia e gli altri alleati della Nato. “Stiamo valutando e monitorando costantemente il livello della minaccia”, ha dichiarato il ministro, citato dall’emittente pubblica LRT. Secondo l’agenzia di stampa Bns, uno degli scenari presi in considerazione dalle autorità lituane prevede un possibile attacco sotto falsa bandiera contro infrastrutture critiche nella regione, condotto con droni di fabbricazione ucraina intercettati dalla Russia e successivamente impiegati per attribuire la responsabilità a Kiev. La stessa ipotesi è stata riportata anche dal portale lituano 15min.
Chiedilo al Sole
Intanto, una nave cargo tedesca, battente bandiera liberiana, è finita nel mirino di un attacco di droni russi, nel Mar Nero, vicino a Odessa. Lo scrive la Bild. Stando al tabloid alcuni razzi hanno inoltre distrutto un deposito dell’azienda tedesca di Ulm Liqui Moly, a Kiev. La nave presa d’assalto dai droni si chiama “Emil” e si trovava a 21 miglia dalla città portuale. A bordo è esploso un incendio, e diversi sistemi tecnici sono andati in panne. L’equipaggio è stato evacuato e nessuno è rimasto ferito. Confermati dai russi, gli attacchi arrivano il giorno dopo il ritrovamento di un drone bomba all’aeroporto di Lipsia.
Il capo dell’ufficio presidenziale ucraino Kyrylo Budanov ha lanciato un nuovo appello agli alleati affinché accelerino la consegna di missili per la difesa aerea, sostenendo che rafforzare lo scudo di Kiev significa «preservare la vita pacifica anche in Occidente». In un messaggio pubblicato su X, Budanov ha assicurato che l’Ucraina sta lavorando anche a soluzioni nazionali per potenziare le proprie capacità di difesa.
Secondo il responsabile dell’intelligence, Mosca continua a puntare sugli attacchi contro obiettivi civili nel tentativo di piegare la popolazione ucraina. «Colpendo abitazioni, infrastrutture logistiche e magazzini, il nemico spera invano di spezzarci», ha scritto, aggiungendo che la risposta del Paese resta «stabilità e unità».
Nuova notte di raid
L’appello arriva dopo un’altra notte di bombardamenti russi. A Balakliya, nella regione di Kharkiv, tre persone sono morte in due distinti attacchi contro abitazioni private, secondo quanto riferito dal capo dell’amministrazione militare locale, Vitalii Karabanov, citato da Ukrainska Pravda. Una donna è rimasta uccisa nel primo raid, mentre un uomo e un’altra donna hanno perso la vita nel secondo. I soccorritori sono al lavoro tra le macerie.







