Guerra in Europa

Ucraina, Trump respinge richiesta Zelensky per i nuovi missili Patriot

Kiev ordina evacuazione di Kromatorsk per i raid russi. Bombe su Kiev, 17 morti e 44 feriti

I vigili del fuoco hanno spento un incendio dopo che alcuni missili russi hanno colpito un magazzino a Kiev (APN)

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Secondo il Financial Times, che cita «fonti familiari con i colloqui», nell’incontro della settimana scorsa alla Casa Bianca, Donald Trump ha respinto la richiesta di Volodymyr Zelensky di fornire centinaia di nuovi missili intercettori Patriot. Le fonti hanno aggiunto che il presidente Usa ha motivato la sua decisione affermando che tali missili sono necessari agli Usa per difendere i loro interessi in Medio Oriente e nel Golfo Persico nella guerra con l’Iran.

Domande di approfondimento generate da 24Ore AI

Il presidente ucraino ha dichiarato oggi che una delle possibili ragioni della riduzione delle forniture di missili antibalistici Usa potrebbe essere di natura politica, in particolare il tentativo di rendere l’Ucraina più incline al compromesso. Zelensky, durante una riunione del Consiglio nazionale per la sicurezza e la difesa, ha ricordato le informazioni diffuse in precedenza nella giornata secondo cui, dall’inizio del 2026, l’Ucraina ha iniziato a ricevere una quantità tre volte inferiore di missili antibalistici. «Questo era legato alla guerra, o, per essere più precisi, sarebbe corretto dire oggi alle operazioni militari e ai conflitti in Medio Oriente. Almeno questa è la motivazione ufficiale che abbiamo ricevuto dai nostri partner, innanzitutto dagli Stati Uniti, ma anche dai partner europei», ha dichiarato Zelensky. Allo stesso tempo, il presidente ucraino ha ipotizzato che la riduzione delle forniture possa avere anche altre motivazioni: «Potrebbero essere anche mosse politiche, affinché l’Ucraina sia più disponibile al compromesso. A mio avviso, non è escluso».

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Massicci attacchi russi su Kiev, 17 morti e 44 feriti

Una decisione che viene resa nota dopo una notte di massicci raid russi che hanno colpito Kiev e la regione circostante. «Al momento si contano 44 feriti nel massiccio attacco russo su Kiev e la regione circostante. Altre 17 persone, purtroppo, hanno perso la vita. I sistemi di intercettazione missilistica avrebbero potuto salvare la vita di coloro che sono stati uccisi oggi». Lo scrive il presidente ucraino Volodymyr Zelensky su X. «È fondamentale - aggiunge - che i nostri partner comprendano che i ritardi nella fornitura di tali sistemi, o la riluttanza a fornirli, portano direttamente a perdite umane e distruzioni così terribili».

«Nel quartiere di Holossiivsky, due feriti sono stati estratti dalle macerie di un magazzino distrutto», ha annunciato su Telegram il sindaco di Kiev, Vitaly Klitschko, aggiungendo che le operazioni di soccorso erano ancora in corso. L’aeronautica militare ucraina aveva precedentemente segnalato l’avvicinamento di diversi missili balistici. L’Ucraina non è riuscita ad abbattere un solo missile russo durante l’attacco notturno, riferisce un rapporto dell’aeronautica militare. L’esercito russo ha inviato 115 droni e lanciato 28 missili ad alta velocità, inclusi missili balistici, ha dichiarato l’aeronautica militare, mentre i funzionari lamentano una drastica carenza di munizioni antibalistiche.

Kiev ordina l’evacuazione di Kramatorsk per i raid russi

Nel pomeriggio del 5 agosto le autorità ucraine hanno ordinato l’evacuazione di centinaia di famiglie con bambini dalla città fortificata di Kramatorsk, nell’Ucraina orientale, a causa dell’intensificarsi degli attacchi russi, mentre le truppe di Mosca avanzano nelle vicinanze. «Si tratta di una decisione difficile ma necessaria. La situazione della sicurezza sta peggiorando, quindi è inaccettabile lasciare i bambini sotto la costante minaccia degli attacchi russi», ha dichiarato Vadym Filashkin, governatore della regione di Donetsk, aggiungendo che 525 bambini e i loro tutori saranno evacuati con la forza.

Ucraina, 1.614° giorno di guerra

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Ferito in esplosione auto direttore azienda russa droni

Intanto Vladimir Tkachuk, direttore generale dell’azienda di armi russa Uraldronzavod, sarebbe rimasto ferito nell’esplosione della sua autovettura nel villaggio di Bolshoy Istok, nei pressi di Yekaterinburg, capoluogo della regione di Sverdlovsk, negli Urali. Lo riporta il portale locale 66. Ru, citando fonti dei Tkachuk sarebbe in gravi condizioni. L’azienda Uraldronzavod, situata nella regione, produce i droni Upyr, capaci di distruggere carri armati. Nella regione di Mosca il principale centro scientifico di Roscosmos, TsNIIMash, dove vengono sviluppati i missili balistici, è in fiamme. L’incendio è scoppiato nel territorio dell’Istituto centrale di ricerca di ingegneria meccanica nella città russa di Korolev, secondo quanto riporta Ukrinform.

I russi: abbiamo colpito centri logistici

Secondo fonti russe, l’attacco a Kiev avrebbe colpito «importanti centri logistici». Lo ha riferito il ministero della Difesa di Mosca. «Sono stati colpiti nella città di Kiev il centro logistico MLP-Chaika, utilizzato per lo stoccaggio e la distribuzione di componenti per droni a medio e lungo raggio; il il centro logistico di Nova Poshta, che costituisce il più grande complesso automatizzato di smistamento e svolge attività di stoccaggio e distribuzione di beni a duplice uso, compresi quelli destinati alla produzione di droni a medio e lungo raggio, nonché di sistemi robotizzati e di mezzi per la guerra elettronica», si legge nel comunicato. «È stato inoltre colpito il centro logistico Epicentr» a Kiev, «che rappresenta un grande magazzino automatizzato dell’azienda e si occupa dell’elaborazione degli ordini, dello smistamento, dello stoccaggio e della consegna di beni a duplice uso e di componenti destinati alla produzione di droni».

Ucraina, Kiev: Mosca sta bloccando «corridoio del grano»

L’Ucraina è anche alle prese con il blocco del corridoio marittimo del Mar Nero da parte della Russia, e sta cercando soluzioni per ripristinare le esportazioni di prodotti agricoli. Kiev ha già chiesto ai partner di contribuire allo sblocco attraverso un aumento della pressione su Mosca, ha dichiarato oggi il ministro degli Esteri ucraino, Andrii Sybiha, durante una conferenza stampa congiunta a Kiev con la ministra degli Esteri della Lettonia, Baiba Braze.

Sybiha ricordando che nel 2022, a causa del blocco delle rotte marittime del Mar Nero da parte della Russia, l’indice mondiale dei prezzi alimentari è aumentato del 25%, ha affermato che «oggi ci troviamo di fronte a un rischio di portata analoga». «Con il suo terrorismo, la Russia ha di fatto bloccato il ’corridoio del grano’, ovvero la rotta marittima utilizzata per il trasporto dei prodotti ucraini verso i mercati esteri», ha specificato in conferenza stampa il diplomatico ucraino.

In Russia un’unità missilistica nordcoreana

Un’unità missilistica nordcoreana ha iniziato a dispiegarsi nella Russia occidentale e potrebbe essere equipaggiata con 120 missili balistici e sei lanciatori per attacchi contro l’Ucraina. È quanto afferma un funzionario dell’agenzia di intelligence militare ucraina: lo riporta la Reuters sul suo sito. L’Ucraina è gravemente carente di sistemi di difesa aerea avanzati e la Russia ha cercato di sfruttare questa situazione utilizzando un maggior numero di missili balistici, che sono particolarmente difficili da abbattere.

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Von der Leyen: «Mosca pagherà a Kiev 1,4 miliardi da proventi degli asset russi»

«Ancora una volta ci svegliamo con la notizia delle orribili atrocità commesse dalla Russia con i suoi attacchi aerei contro l’Ucraina. La Russia deve pagare per la distruzione che ha causato. E noi stiamo usando i proventi derivanti dal sequestro dei beni russi per assicurarci che ciò avvenga». Lo scrive su X la presidente della Commissione Ursula von der Leyen sottolineando che l’Ue «sta mettendo a disposizione dell’Ucraina ulteriori 1,4 miliardi di euro. Questo sosterrà la continua resistenza dell’Ucraina contro la guerra illegale della Russia». Il 3 agosto, l’Ue ha ricevuto 1,4 miliardi di euro di profitti straordinari generati dagli interessi sui saldi di cassa derivanti da attività immobilizzate della Banca Centrale Russa detenute dai Depositi Centrali di Titoli (Csd). Il ricevimento di tale importo rappresenta il quinto trasferimento di questo tipo, dopo una quarta tranche erogata nel marzo 2026. Esso copre i ricavi accumulati durante il primo semestre del 2026. Dalla loro immobilizzazione, le attività russe hanno generato un totale di 8 miliardi di euro di profitti straordinari.

Anche il presidente francese Macron ha espresso sostegno all’Ucraina dopo gli attacchi della notte. «A Kiev e nella sua regione, la Russia ha scelto ancora una volta di colpire i civili. Questa politica del terrore, condotta con missili e droni, è inaccettabile», ha scritto su X. «L’Unione europea e i suoi partner continueranno ad aumentare la pressione sulla Russia, anche attraverso nuove sanzioni, rafforzando al contempo il sostegno militare all’Ucraina affinché possa difendersi e proteggere la propria popolazione», ha concluso.

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