Est Europa

Guerra, ultime notizie. Zelensky: congelamento fronte «è la via più rapida» per cessate il fuoco

Oggi il presidente ucraino Volodymyr Zelensky incontrerà a Londra il premier britannico Keir Starmer, il presidente francese Emmanuel Macron ed il cancelliere tedesco Friedrich Merz. Al centro del vertice c’è la strategia da adottare contro quella posta in essere nelle ultime settimane da Mosca

Soccorritori al lavoro sul luogo dell'attacco sferrato  da missili e droni russi, che ha danneggiato il Museo Nazionale Ucraino di Chernobyl, nel contesto dell'offensiva russa contro l'Ucraina, a Kiev, Ucraina, il 25 maggio 2026. REUTERS/Alina Smutko REUTERS

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A Kiev e in diverse regioni dell’Ucraina è stato dichiarato lo stato di allerta aerea a causa della minaccia di un possibile utilizzo di missili balistici da parte della Russia.

Blackout della corrente elettrica a Zaporizhzhia in seguito all’attacco di droni russi che si è avuto nella notte. Ma l’offensiva militare di Mosca prosegue anche nella mattinata di oggi 7 giungo, secondo quanto riferisce il capo dell’Amministrazione militare regionale di Zaporizhzhia, Ivan Fedorov, citato da Rbc Ucraina.

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Kiev: «Drone russo su edificio in area stoccaggio a Chernobyl, radiazioni nei limiti»

Nella zona di Cernobyl, nella notte, un drone russo ha colpito un edificio all’interno del sito dell’impianto di stoccaggio del combustibile nucleare esaurito, provocando un incendio. Lo riferisce la società statale ucraina per l’energia nucleare Energoatom. L’Ucraina ha informato l’’Agenzia internazionale per l’energia atomica che, su X, ha riferito che Kiev ha parlato di un attacco che “ha causato danni significativi all’edificio di ricezione del combustibile dell’impianto - tra cui alla facciata, alle finestre e alle porte - e anche gli edifici vicini sono stati colpiti dall’onda d’urto”, ma “i livelli di radiazioni presso l’impianto rimangono entro i limiti stabiliti”. Secondo Energoatom intorno alle 02.10, ora di Kiev, un drone russo ha attaccato il sito dell’impianto centralizzato di stoccaggio del combustibile nucleare esaurito e, a seguito dell’attacco, l’edificio di ricezione dei contenitori è stato parzialmente distrutto. Energoatom ha chiarito che nell’edificio danneggiato non era stoccato combustibile nucleare esaurito. L’Aiea riferisce che il suo team visiterà presto il sito per ispezionare i danni. Il direttore generale, Rafael Grossi, afferma che l’incidente “è fonte di profonda preoccupazione poiché si è verificato in un impianto che contiene grandi quantità di materiale nucleare, stoccato a pochi metri dall’edificio attaccato”. “Gli attacchi ai siti nucleari sono del tutto inaccettabili e in diretta violazione dei principi fondamentali di sicurezza nucleare, in particolare dei 7 pilastri indispensabili per la sicurezza nucleare durante un conflitto militare”, ha affermato Grossi.

Media filo-ucraini: «Colpito un deposito petrolifero in Crimea»

Nelle prime ore di questa mattina un deposito petrolifero è stato colpito durante un attacco aereo sulla città di Yedi Quyu, nella penisola di Crimea, dal 2014 occupata dai russi. Lo riporta il canale telegram filo-ucraino Crimean Wind, citato dal Kyiv Independent. A seguito dei bombardamenti è scoppiato un incendio. Durante la notte i droni ucraini hanno invece colpito infrastrutture energetiche e ferroviarie nelle regioni di Lugansk e Donetsk.

Intanto, un’inchiesta del Wall Street Journal ha rivelato che la cerchia ristretta di ricchi russi vicini a Vladimir Putin continua a condurre una vita lussuosa nonostante le sanzioni imposte dall’Occidente dopo l’invasione dell’Ucraina.

Gli oligarchi amici dello zar usano jet privati di lusso prodotti in Occidente, grazie a una rete di società intermediarie, registrazioni offshore e triangolazioni in Paesi che non hanno imposto le misure contro Mosca.

Zelensky: «L’attacco a Chernobyl dimostra la sfrontatezza della Russia»

«Oggi, i russi hanno nuovamente colpito il territorio speciale intorno alla centrale nucleare di Chernobyl». Un drone ’shahed’ ha raggiunto uno degli edifici della Struttura centrale di stoccaggio del combustibile nucleare esausto. Un’infrastruttura estremamente critica, e un colpo russo estremamente vile. La Russia ha deliberatamente colpito questa specifica infrastruttura nucleare. Al momento, non ci sono rilevazioni che superino i normali livelli di radiazioni di fondo. Ma c’è certamente un aumento della sfrontatezza della Russia, che da tempo ha superato ogni limite». Lo ha scritto il presidente ucraino Volodymyr Zelensky su X.

Zelensky: congelamento fronte «è la via più rapida» per cessate il fuoco

Il congelamento delle linee del fronte «è la via più rapida» per un cessate il fuoco. Lo ha detto il presidente ucraino Volodymyr Zelensky in un’intevista a Sky News prima del vertice di Londra. «Vogliamo fermare la guerra in modo che non possa riprendere. Non si tratta solo di congelare le linee, ma la via più rapida è congelarle e poi spostarle in un contesto diplomatico», ha aggiunto Zelensky sottolineando che, in ogni caso, l’Ucraina «non cederà il Donbass». «Rimanere dove siamo significa dare al popolo ucraino più possibilità di salvare i propri figli e di far tornare a casa i soldati. Credo che questo sia importante per noi».

«Io sono pronto a sedermi al tavolo, ma non a Mosca o Minsk. Putin può scegliere il fromato che vuole, con Donald Trump, con gli europei, o anche un incontro bilaterale. Sarebbe un bel segnale se ci incontriamo e concordiamo un cessate il fuoco», ha detto ancora il presidente ucraino, confermando l’incontro nelle settimane scorse con Roman Abramovich, al quale ha chiesto di fare da intermediario con Vladimir Putin. «Mosca ha fatto riferimento ad Anchorage ma non può decidere senza di noi, senza il nostro popolo», ha aggiunto.

Zelensky è nel Regno Unito per un incontro con il premier britannico Starmer, il presidente francese Macron e il cancelliere tedesco Merz. «Mi trovo in Gran Bretagna. Avremo colloqui bilaterali con Keir» Starmer «e un incontro nel formato E3 più Ucraina: il presidente francese Emmanuel Macron, il cancelliere tedesco Friedrich Merz e il primo ministro del Regno Unito Keir Starmer. I nostri team hanno già svolto un lavoro sostanziale per preparare tutti gli incontri. Ora è importante discutere di tutto e concordare i punti chiave a livello di leader», ha scritto su X Zelensky.

«L’attenzione principale - spiega Zelensky nel post - è rivolta alla nostra difesa in caso di guerra, a una maggiore cooperazione per la sicurezza di tutta Europa nel settore della difesa aerea e alla nostra visione condivisa delle prospettive diplomatiche: l’Europa deve partecipare ai negoziati e deve essere forte. Domani è previsto anche un incontro con Sua Maestà Re Carlo III», fa sapere il presidente ucraino.

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