Le gomme invernali o termiche come spesso sono chiamate sono ideali per chi percorre molti chilometri in situazioni impegnative. Infatti, hanno un battistrada di disegno specifico caratterizzato da lamelle che formano numerosissimi spigoli che fanno presa sulla neve per ottimizzare tanto la motricità quanto i rallentamenti fino a garantire spazi di frenata inferiori del 50% rispetto a quelli delle gomme estive, da scanalature larghe e profonde che drenano efficacemente l’acqua per limitare l’aquaplaning sui fondi bagnati e sono realizzate con una mescola piuttosto morbida. Quindi, rimangono flessibili e aderenti al suolo anche alle bassissime temperature per garantire motricità, direzionalità e aderenza quando il termometro scende sotto i 7°. In queste condizioni incrementano la sicurezza anche sull’asfalto apparentemente asciutto ma in cui potrebbe annidarsi del verglass.
Le quattro stagioni sono la sintesi di invernali ed estive
Le all season definite anche invernali depotenziate sono indicate per chi non vive in zone alpine, nelle quali le nevicate sono poco frequenti e con temperature che possono arrivare a scendere poco sotto 0° e non superare i 25°. Un valore da non sottovalutare specie considerando i picchi torridi raggiunti nelle scorse estati, perché questo tipo di gomme con le alte temperature tende a usurarsi più in fretta rispetto a quelle estive, dato che la loro mescola piuttosto morbida è ispirata a quella dei pneumatici invernali. Dalle gomme termiche, le all season ereditano anche le lamelle che completano il disegno del battistrada per garantire buone prestazioni sui fondi a bassa aderenza. Tuttavia, deve essere chiaro che non offrono le stesse prestazioni dei pneumatici invernali nelle stagioni fredde e nelle situazioni impegnative e quelle degli estivi nelle stagioni calde perché combinano solo alcune delle tecnologie delle due specie, sebbene garantendo validi parametri di sicurezza in ogni situazione.