Golden Goose punta sulle sneakers create con i fan: «Le persone vogliono sentirsi connesse»
Il ceo Campara: «Saremo sempre più vicini alla nostra community, anche con la nuova Golden Tv. Punteremo sulla non stagionalità dei nostri prodotti, anche riducendo le presentazioni annuali delle novità»
di Chiara Beghelli
7' di lettura
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Vent’anni fa a Marghera iniziava la storia di Golden Goose, due decenni in cui la piccola azienda fondata da Francesca Rinaldo e Alessandro Gallo e specializzata in sneaker di lusso si è evoluta velocemente, espandendosi in tutto il mondo e diventando una delle più promettenti dell’industria del lusso italiana. Rilevata da Permira, che ha finalizzato la cessione della quota di maggioranza da Carlyle nel giugno 2020 per 1,3 miliardi di euro, Golden Goose ha scelto di celebrare il suo anniversario con molte novità: una sede a Milano, nell'area che ospiterà il Villaggio Olimpico dei giochi invernali Milano-Cortina 2026, il libro “The Perfect Imperfection of Golden Goose”, in collaborazione con Rizzoli, la nuova sneaker in edizione limitata “the Twenty”, che sarà lanciata entro fine anno con 20 eventi in diverse parti nel mondo.
La formula di Golden Goose, basata su valorizzazione dell’artigianalità e un’estetica di ricerca, le ha permesso di superare l’anno più duro del Covid con conti persino più alti del 2% rispetto al 2019, 265 milioni di ricavi contro 262, anche grazie a una equilibrata distribuzione geografica dei ricavi, equamente ripartita fra Nord America, Europa e Asia. A raccontare come Golden Goose ha affrontato la pandemia e cosa ha in progetto per il futuro è Silvio Campara, ceo dell’azienda dal 2018.
Quali cambiamenti avete introdotto nei negozi e / o negli ambienti di lavoro (uffici e impianti produttivi)?
Fin dai primi giorni della pandemia l'azienda ha avuto come unico obiettivo quello di tutelare la grande famiglia Golden. Sono state pertanto messe in atto tutta una serie di precauzioni volte a proteggere la salute sia dei nostri dipendenti che dei nostri clienti in ottemperanza alla regolamentazione di ciascun Paese e nel rispetto delle normative anti covid. L'attuazione dei protocolli di sicurezza ha interessato il rispetto meticoloso delle distanze, l'uso di dispositivi di protezione e l'installazione in tutti gli ambienti di dispositivi per la rilevazione della temperatura. Particolare attenzione è stata data alla sanificazione degli ambienti, praticata più volte al giorno. L'azienda ha inoltre investito nella tutela della salute dei dipendenti attivando screening aziendali su base volontaria effettuati con frequenza regolare e ogni qual volta fosse necessario per attività svolte fuori dagli ambienti aziendali, come sul set degli shooting.
Quali novità resteranno oltre la pandemia?
La pandemia ha reso tutti noi molto più sensibili al tema della salute e della cura di sé. In questa ottica l'azienda si è preoccupata in primo luogo di garantire il posto di lavoro ai propri dipendenti. Nessuno è stato licenziato e sono stati persino integrati gli ammortizzatori sociali in modo da garantire il 100% della retribuzione anche a coloro la cui attività lavorativa è stata sospesa durante i periodi di lockdown. Sono state inoltre attuate una serie di attività volte al miglioramento del benessere delle persone. Oltre al modello di smart working strutturato per dare a chi lo necessita la possibilità di dedicarsi maggiormente ai propri cari, sono state introdotte politiche che migliorino la gestione della propria agenda, del benessere personale e dei propri affetti quali servizi di conciergery e una maggiore flessibilità oraria. Infine, è stata attivata un'assicurazione sanitaria integrativa Covid19 per tutti i dipendenti della Golden Goose Spa. Sicuramente anche i sistemi integrati di videoconferenza, il cui utilizzo è stato indispensabile nei mesi di distanziamento imposto dalla pandemia, sono divenuti strumenti imprescindibili della quotidianità lavorativa.
Avete riscontrato dei cambiamenti nelle aspettative e nei desideri dei clienti? L'isolamento ha senza dubbio aumentato nei clienti la voglia di sentirsi parte di una community e il desiderio di poter fare qualcosa insieme. Questo ha portato Golden Goose a lanciare un'iniziativa incoraggiando i nostri lovers ad unirsi al team creativo per lavorare insieme su alcuni dei nostri design più iconici. Durante questo periodo di incertezza, in cui la positività, l'amore e la connessione con gli altri sono diventati cruciali, abbiamo invitato la nostra community a partecipare a una nuova iniziativa chiamata “Dream Maker”, sollecitando la creatività delle persone e facendole diventare parte attiva del design process. Abbiamo progettato alcuni capi sui quali i clienti possono dare il loro tocco finale e personale seguendo alcuni input e linee guida specifici forniti dal nostro team creativo stimolando così' l'immaginazione e la creatività di ciascuno.






