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Cosa non dovrebbe mai mancare su un’auto aziendale da utilizzare quotidianamente? La lista di accessori indispensabili è molto lunga, partendo dagli Adas obbligatori su tutti i veicoli immatricolati da luglio 2024. La lista è lunga e comprende tra i vari assistenti la frenata automatica, il mantenimento della corsia di marcia, il monitoraggio dell’attenzione e l’avviso dei limiti di velocità. A questi vanno aggiunti tra gli “indispensabili” il cruise control adattivo e il controllo dell’angolo cieco.
Altra voce da non dimenticare riguarda i sistemi di illuminazione del veicolo, con fari full led come dotazione minimo. Ancor meglio se si può optare per proiettori a matrice di led, inizialmente appannaggio di modelli premium e ora disponibili anche su modelli generalisti a prezzi concorrenziali come nel caso di Opel.
Passando alla vita a bordo, poter fare affidamento su un infotainment efficace ed efficiente è conditio sine qua non per chi passa molte ore in auto. Qui c’è una divisione abbastanza marcata tra chi utilizza esclusivamente il proprio smartphone o chi si affida ai sistemi presenti a bordo. Nel primo caso bisogna optare per vetture con Apple Car Play e Android Auto, meglio ancora se con connessione wireless e piastra di ricarica induttiva adatta quest’ultima ad accogliere device dalle dimensioni generose e dotata di sistemi di ventilazione.
Nella seconda ipotesi si entra nel mondo dei sistemi di intrattenimento a bordo, sempre più basati su piattaforme come Android Automotive grazie alla quale si può accedere facilmente al mondo Google e alle relative applicazioni.
Tra le vetture pensate per un utilizzo professionale non manca l’ultima generazione di Mercedes Classe E, con sistema MbUx Superscreen che vede la presenza di tre schermi tra strumentazione davanti al guidatore, touch centrale dalle generose dimensioni e ulteriore monitor posto di fronte passeggero. Diventata un vero e proprio ufficio su quattro ruote, la dotazione tecnologica comprende anche una videocamera anteriore tramite la si può partecipare a conference call su Zoom. Il costruttore tedesco sta lavorando anche sull’uso dell’intelligenza artificiale (AI) in modo che l’auto apprenda quali sistemi gli occupanti del veicolo utilizzano ripetutamente. Date le stesse circostanze, l’obiettivo è che l’IA automatizzi tali funzioni e crei delle vere e proprio routine quotidiane.


