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Brasile, rally al test elettorale
All’appuntamento col voto il Paese si presenta forte di un’economia in crescita e forti rialzi per azionario e valuta. E ora?
Ascoltalo oradi Davide Madeddu
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Un esercito di 25 mila volontari armati di guanti e bustoni per ripulire l’ambiente dai rifiuti. Con un obiettivo particolarmente ambizioso: raccogliere in due giorni di lavoro almeno 500 tonnellate di plastica abbandonata nell’ambiente. A lanciare quella che è stata definita una vera e propria mobilitazione su tutto il territorio nazionale, con 300 appuntamenti che inizieranno contemporaneamente, è Plastic Free Onlus, l’organizzazione di volontariato impegnata dal 2019 nel contrastare l'inquinamento da plastica, per celebrare la “Giornata Mondiale della Terra”.
Una vera e propria mobilitazione per sensibilizzare cittadini, istituzioni e imprese sul problema dell’inquinamento legato all’abbandono dei rifiuti nell’ambiente. Il programma prevede, per il fine settimana del 22 e 23 aprile, oltre 300 appuntamenti che si svolgeranno in contemporanea in tutto il Paese con squadre di volontari che si coordineranno per rimuovere e preparare per lo smaltimento, i rifiuti in plastica abbandonati nelle campagne, in città e nelle aree verdi.
Non è comunque tutto. Le attività non si limiteranno alla sola rimozione e preparazione dei sacchi di rifiuti, ma prevedono anche una fase di costruzione che guarda alla prospettiva e alla valorizzazione futura dell'ambiente.
Per la giornata è prevista anche un’altra fase che contempla la piantumazione di alberi. Un’iniziativa che la onlus porta avanti in virtù della collaborazione di Treedom, il sito che permette di piantare un albero a distanza e seguire la storia del progetto agroforestale a cui darà vita.
«L'amore per la propria terra passa attraverso gesti concreti come quello di ripulire l'ambiente dalla plastica e dai rifiuti dispersi o di piantumare nuovi alberi per donare ossigeno al pianeta – è il commento di Luca De Gaetano, presidente di Plastic Free Onlus –. Grazie alla determinazione dei nostri volontari, il 22-23 aprile saremo in centinaia di appuntamenti in contemporanea in tutta Italia, da nord a sud, per sensibilizzare i nostri concittadini alle gravi conseguenze che l'abbandono di plastica e rifiuti provoca quotidianamente nelle nostre vite, magari senza accorgercene. Un impegno e una attenzione costante oggi, ci permetteranno di avere un pianeta domani».