Giorgetti: «La sfida è trasformare i conti in ordine in cure per le persone»
«Un bilancio schiacciato agli interessi taglia in modo lineare - sottolinea il ministro dell’economia - e solo un bilancio in ordine può permettersi di essere selettivo e di sostenere ciò che funziona»
2' di lettura
I punti chiave
2' di lettura
«La sfida dei prossimi anni è trasformare i conti in ordine in cure che arrivano alle persone». Lo dice il ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti intervenendo alla presentazione del “Rapporto Sussidiarietà e salute 2026” presentanto dalla Fondazione per la Sussidiarietà all’università dell’Insubria di Varese.
Chiedilo al Sole
Giorgetti si rivolge al presidente della Fondazione Giorgio Vittadini e sottolinea che occorre «ripartire dalle esperienze che avete raccolto insieme a chi le realizza e alle Regioni e di ricavarne proposte concrete sulle regole da cambiare e sul modo di pagare il lavoro che dà continuità alle cure. Sperimentiamole e valutiamole nel tempo - puntualizza - non solo sui costi di oggi, perché il costo della prevenzione mancata non compare in nessun bilancio, ma si paga lo stesso».
Conti pubblici e sanità
«Un bilancio schiacciato agli interessi taglia in modo lineare - sottolinea il ministro dell’economia - e solo un bilancio in ordine può permettersi di essere selettivo e di sostenere ciò che funziona».
«Questa - spiega parlando di sussidiarietà nella sanità - è la parte che deve fare lo Stato».
Secondo Giorgetti «c’è infine la parte delle famiglie. Gli italiani spendono di tasca propria 41 miliardi l’anno per la salute e per l’8,6% delle famiglie quelle spese sono insostenibili». «Quando un Paese perde il controllo del debito non sceglie più, subisce».







