Dazi, Trump estende tregua con Cina per 90 giorni. Dietrofront sull’oro, non ci saranno tariffe
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Donald Trump estende di 90 giorni la scadenza della tregue sui dazi con la Cina. Lo riporta Cnbc citando alcune fonti della Casa Bianca secondo le quali il presidente ha firmato un ordine esecutivo per l’estensione.
«Non ci saranno dazi sull’oro». Lo ha detto Donald Trump sul suo social Truth dopo la confusione della scorsa settimana sull’imposizione di tariffe sui lingotti dalla Svizzera.
Intanto, si avvicina la scadenza della ”tregua” concordata tra Stati Uniti e Cina dopo l’escalation nella guerra di dazi e controdazi e in un contesto di relazioni sempre difficili. Non ci sono ancora annunci di una proroga. Risale a fine luglio l’ultimo bilaterale noto, a Stoccolma, tra le due superpotenze. C’era ottimismo sulla possibile ulteriore proroga. Ma ad oggi non c’è nulla di chiaro da parte di Donald Trump, mentre il mondo attende un incontro tra il tycoon e il leader cinese Xi Jinping. A maggio Cina e Stati Uniti avevano concordato una tregua di 90 giorni per ridurre i dazi alle stelle annunciati il mese precedente e sospendere una serie di altre misure.
La tregua scade il 12 agosto. Nessuna risposta a richieste di commento della Cnbc dall’ufficio del Rappresentante per il Commercio Usa e dal ministero degli Esteri di Pechino. Tra i nodi, c’è la tecnologia, la battaglia per la leadership tecnologica.
Su Truth nelle scorse ore Trump ha messo nero su bianco l’auspicio che la Cina possa “quadruplicare rapidamente gli ordini di soia dagli Stati Uniti,”. E ha concluso il post con esplicito ringraziamento a Xi. I media dell’altro gigante asiatico, l’India, eterna rivale della Cina, rilanciano intanto dichiarazioni a Fox News di ieri del vice presidente Usa, JD Vance, ed evidenziano che il tycoon non avrebbe ancora deciso se imporre misure tariffarie alla Cina per gli acquisti di petrolio russo, dopo aver ’punito’ Nuova Delhi per lo ’shopping’. Il dossier della Repubblica Popolare “è un po’ più complicato”.








