Milano Cortina

Ghiaccio olimpico: il futuro del pattinaggio tra imprese, diplomazia e Isu Vison 2030

Le prospettive del movimento tra le eccellenze italiane e i programmi di innovazione della Federazione Internazionale Pattinaggio

di Francesco Anesi

Milano Cortina 2026  - Francesca Lollobrigida, Speed Skating. (Reuters)

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Fu proprio da Rho Fiera, sede delle gare olimpiche dello speed skating - il pattinaggio che ha visto le vittorie di Francesca Lollobrigida della Aeronautica e del trio della Guardia di Finanza Ghiotto-Giovannini-Malfatti, che ha festeggiato la centesima medaglia olimpica, oltre al bronzo di Riccardo Lorello dell’Esercito -, durante la “Conferenza degli Ambasciatori e delle Ambasciatrici d’Italia nel Mondo”, che il Vice Presidente del Consiglio dei Ministri e ministro degli Affari esteri e della cooperazione internazionale, Antonio Tajani, lanciò un messaggio sulla diplomazia sportiva nel dicembre 2025.

Diplomazia sportiva

Tajani, sostenitore della diplomazia sportiva almeno dal 2013/14 (quando era Vicepresidente della Commissione Europea con responsabilità su Industria e Turismo ed istituì un gruppo di lavoro su Sport-Industria), aveva approfondito in quella sede durante la “Conferenza Nazionale dell’Export e dell’Internazionalizzazione delle Imprese” una riflessione nazionale con CDP, SACE, Simest, ICE, Simest ed altri attori di sistema.

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L’azione di diplomazia sportiva negli ultimi due anni ha realizzato oltre 400 iniziative, di cui l’ultima, a Cortina l’8 febbraio: è stato il primo business forum, organizzato da Agenzia ICE in raccordo con il Ministero degli Affari Esteri, in collaborazione con Assosport e con il supporto di Fondazione Cortina, l’evento “Italian Sport Industry & Business Connections”. Tale azione si focalizza su Olimpiadi 2026 e sport economy per dare ulteriore impulso alla filiera dello sport, che vale 1,4% del PIL italiano, genera 24,7 miliardi di valore aggiunto, impiega oltre 400.000 addetti e realizza 4,7 miliardi di export di beni sportivi, con un potenziale aggiuntivo di 650 milioni.

 

Assosport e le aziende del settore

Assosport, la “Confindustria dello Sport” dei produttori di articoli sportivi, conta tra gli associati legati al mondo del pattinaggio: rispettivamente, FILA Skates e Rollerblade (afferente al Gruppo Tecnica). L’azienda fondata nel 1979 a Varna (Bolzano), Engo, è fornitore di attrezzature per le piste di ghiaccio (macchinari di rasatura del ghiaccio, balaustre e altro – ma anche della macchina per la lavorazione del ghiaccio utilizzata per la preparazione della zona di partenza per la pista di bob di Cortina). Con oltre 2.500 macchine rasa-ghiaccio prodotte per oltre 2mila arene grazie al lavoro di più di 100 dipendenti globali, Engo è partner della FISG (Federazione Italiana Sport del Ghiaccio, che ha visto accrescere il numero di partner nell’anno olimpico con l’aggiunta di Enel ed Esselunga, ai tradizionali FILA, Suzuki, Rudy Project e Technogym).

Engo ora fa parte del Gruppo aziendale TechnoAlpin – società bolzanina presente in 17 Paesi (con 14 filiali) ed oltre 800 dipendenti, che fatturava 222,4 milioni di Euro nel 2024 (183 nel 2023, 132 nel 2022 – con una percentuale dell’export sul fatturato attorno al 75%), diventata Official Supplier di Fondazione Milano Cortina e ha vinto i bandi relativi all’innevamento artificiale (per un valore di circa 30 milioni) sulle piste di Bormio, gli impianti per snowboard di Livigno e il centro biathlon di Anterselva.

Le Federazioni

Il mondo del pattinaggio sta cambiando velocemente ed, oltre alle imprese, anche le istituzioni si stanno muovendo in questa direzione: emblematico è il Piano Strategico 2022-2026 della FISG (Federazione Italiana Sport del Ghiaccio), realizzato in collaborazione con Monitor Deloitte, Strategy Practice della società di consulenza Deloitte. Ed ancor di più la ISU Vision 2030 (ISU è l’International Skating Union, la federazione sportiva internazionale che include il pattinaggio velocità, lo short track ed il pattinaggio di figura), una mappa strategica fortemente voluta dal Presidente ISU Jae Youl Kim e dal Direttore Generale Colin Smith in stretta collaborazione con il Consiglio, approvata dal Movimento al Congresso 2024.

Il Presidente ISU Jae Youl Kim, membro Cio appena eletto nel Comitato Esecutivo del Comitato Olimpico Internazionale e Presidente di Samsung Global Research (Samsung diventa sponsor locale alle Olimpiadi di Seoul 1988, evolve in partner olimpico globale da Nagano 1998 e la collaborazione strategica entrerà in fase di aggiornamento nel 2028) ha dichiarato: «L’investimento dell’ISU nell’innovazione e nella modernizzazione che mettono al primo posto gli atleti e le atlete in tutto il mondo è fondamentale per la crescita del pattinaggio a tutti i livelli, una responsabilità che ci entusiasma e su cui abbiamo agito con risultati concreti in tutto il mondo per lo sport e la sua presentazione attraverso la nostra strategia a lungo termine, ISU Vision 2030».

Il presidente dell’Isu Jae Youl Kim

Mentre ISU e Deloitte Svizzera hanno concluso un accordo di partnership per permettere la trasformazione strategica del pattinaggio (ricordiamo che Deloitte è partner del Movimento Olimpico e Paralimpico a livello globale ed anche a livello di Fondazione Milano Cortina), il Presidente ISU conclude: «I risultati nelle due sedi di gara per il pattinaggio a Milano sono stati eccezionali e hanno offerto una visibilità globale con 330 milioni di persone che si stima si siano collegate alle gare di pattinaggio in tutto il mondo. Le prestazioni degli atleti italiani, così come dei pattinatori di tutto il mondo sul ghiaccio italiano, hanno ispirato anche le persone di tutta Italia a partecipare e ad appassionarsi al pattinaggio. Fin dal primo fine settimana dei Giochi, la prima medaglia d’oro – e record olimpico – di Francesca Lollobrigida ha entusiasmato i fan oltre i confini nazionali, senza dimenticare il successo nella staffetta mista nello short track e il bronzo nella gara a squadre nel pattinaggio di figura. Abbiamo oltre 430 pattinatori e pattinatrici provenienti da 41 Paesi a questi Giochi e possiamo essere orgogliosi dell’alto livello di competizione in tutte le discipline del pattinaggio». Questo conferma i dati CIO sul broadcasting e l’audience globale delle Olimpiadi Italiane – appena pubblicati a livello ufficiale.

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