Germania, elezioni: Afd supera il 20% e Merz allentamento dei limiti sul debito pubblico
I cristianodemocratici sono il primo partito, ma sotto al 30%. Sotto la soglia di sbarramento del 5% i Liberali e Lindner lascia la politica. Fuori anche l’Alleanza Sahra Wagenknecht. Miracolo Linke: sfiora il 9%. Il futuro cancelliere Merz: «Subito un Governo stabile». Scholz: «Non guiderò i negoziati di coalizione per la Spd». La partecipazione al voto è la più alta dalla riunificazione
dal nostro inviato Gianluca Di Donfrancesco
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I punti chiave
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La Cdu-Csu è al 28,5%, Alternative für Deutschland è al 20,8%: questi i risultati definitivi del voto in Germania del 23 febbraio. La Spd è al 16,4%, il peggior risultato in una elezione parlamentare del dopoguerra. I Verdi sono all’11,6%. Sfiora il 9% Die Linke, che a Berlino arriva al 20% ed è il primo partito. A gennaio era solo al 3% nei sondaggi. I Liberali (Fdp) si fermano al 4,3%, mancano la soglia di sbarramento del 5% e sono fuori dal Bundestag. Stesso verdetto per l’Alleanza Sahra Wagenknecht (Bsw), esclusa per un soffio (4,97%).
Afd raddoppia
Alternative für Deutschland raddoppia i voti presi nel 2021 e vede il suo peso nella Camera bassa aumentare di molto, con 152 seggi. Un chiaro successo, ma senza sfondare rispetto alle previsioni della vigilia. Nei Länder orientali (13 milioni di abitanti), si avvicina al 35% ed è il primo partito. Sfiora il 39% in Turingia, dove è classificato come estremista di destra dall’Ufficio per la protezione della Costituzione. Come in Sassonia, dove supera il 37%. Nei Länder occidentali sale al 17%, testa a testa con la Spd e dietro solo alla Cdu. A Berlino è al 15%.
Merz: costruiremo una Große Koalition
I risultati sono in linea con i sondaggi preelettorali, con la Spd comunque meglio dei pronostici e la Cdu-Csu un po’ peggio. Diventa possibile una coalizione a due (nero-rossa), tutt’altro che scontata prima del voto, come ha detto anche Friedrich Merz lunedì: «Abbiamo un chiaro mandato e costruiremo una Große Koalition. I colloqui inizieranno nei prossimi giorni», ha spiegato.
La Cdu-Csu ha 208 seggi. I socialdemocratici 120. Insime arriverebbero a 328 seggi, una manciata in più dei 316 necessari (su 630 totali). I Verdi hanno 85 seggi. Die Linke 64. Un seggio va a Ssw, il partito del Sud Schleswig. Afd e Linke hanno insieme un terzo dei seggi, la minoranza di blocco sufficiente a fermare le modifiche alla Costituzione, come l’allentamento del freno al debito. Linke vuole abbandonarlo, ma si oppone a nuovo debito per finanziare la difesa.
«La cosa più importante è creare un Governo stabile il prima possibile. Il mondo là fuori non ci aspetta», ha dichiarato trionfante Friedrich Merz, leader della Cdu-Csu.



