La settimana edizione

Genova design week 2026: il design come motore di rigenerazione urbana

Dal 3 giugno cinque giorni di installazioni, mostre e incontri diffusi in tutta la città dedicati al tema Equilibrio.

di Fabrizia Villa

 PuntaSanLorenzo, studio Caarpa

2' di lettura

English Version

2' di lettura

English Version

Inaugura il 3 giugno la settima edizione della Genova Design Week, la manifestazione organizzata da Dide-Distretto del Design di Genova che, come sottolinea la presidente Elisabetta Rossetti, ha come obiettivo principale quello di esser un potente motore di rigenerazione urbana. Per cinque giorni Genova accoglie installazioni, mostre talk e percorsi espositivi che coinvolgono l’intera città.

Il tema Equilibrio

Il tema di quest’anno è Equilibrio, una riflessione sulla capacità del progetto di armonizzare elementi diversi e spesso opposti mettendo in relazione forma e funzione, tradizione e innovazione, uomo, ambiente e tecnologia.

Loading...

Per il terzo anno torna Container 03, uno dei format più riconoscibili della Genova Design Week 2026. Curato da Simona Finessi, il percorso si sviluppa tra il Porto Antico e la Darsena, in dialogo con l’identità marittima della città, dando forma a un’installazione diffusa che unisce ricerca progettuale e visione poetica.

Dieci studi diversi per età, provenienza geografica e storia svilupperemo scenari di interior design all’interno di container trasformati da unità logistiche in ambienti abitabili e narrativi. Tema della sezione quest’anno è Microliving, una riflessione sul futuro dell’abitare tra sostenibilità, flessibilità e qualità dello spazio. II progetto invita gli studi partecipanti a interpretare la micro-abitazione come opportunità progettuale, laboratorio di innovazione e strumento per immaginare nuovi modelli di vita contemporanea.

Spazio ai giovani designer

Torna anche per questa edizione Designer Under 35, percorso dedicato ai designer emergenti curato da Laura Palazzini, a cui hanno partecipato 70 giovani creativi che avranno l’opportunità di esporre i propri lavori in 15 atri di palazzi storici della città.

Sarà ancora Simona Finessi,con l’architetto Alfonso Femia, a moderare i tre incontri del Design Talk Festival che coinvolgeranno importanti protagonisti dell’architettura e del design contemporaneo, con un programma di incontri aperti alla città dedicati alla cultura del progetto.

Le novità dell’edilizione 2026

Il 2026 accanto alle conferme porta anche delle novità, a cominciare dall’arrivo a Genova di F / A FakeAuthentic, piattaforma curatoriale fondata dagli architetti Stefania Agostini e Luca Mostarda, che dopo diverse tappe europee sceglie il complesso di Santa Maria di Castello come nuovo spazio di ricerca. La mostra SeeSaw (Bilico), ospitata nella Sala della Cisterna, interpreta il tema Equilibrio attraverso oggetti collectible, installazioni e manufatti inediti che indagano il confine tra funzione, ironia e sperimentazione progettuale.

In parallelo sarà presentata anche Materials In Transit | 28 Tables: From Discarded to Designed, realizzata con Eth Zürich, il Politecnico di Zurigo: 28 tavoli sperimentali nati dal recupero di materiali dismessi, trasformati in nuovi elementi d’arredo attraverso ricerca architettonica e sperimentazione tecnologica.

Infine lo studio Caarpa torna con una nuova installazione pubblica che trasforma la storica piazza San Lorenzo in una spiaggia urbana temporanea che invita a vivere lo spazio collettivo in modo libero, inatteso e partecipato. PuntaSanLorenzo, questo il nome del progetto, reinterpreta la piazza come paesaggio costiero, un frammento di litorale ligure – popolato da ombrelloni, teli mare e oggetti balneari – viene simbolicamente trasportato nel cuore del centro storico, trasformando la piazza della Cattedrale in un luogo da vivere e condividere.

Riproduzione riservata ©
Loading...

Brand connect

Loading...

Newsletter RealEstate+

La newsletter premium dedicata al mondo del mercato immobiliare con inchieste esclusive, notizie, analisi ed approfondimenti

Abbonati