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La tentata mossa di UniCredit
Dopo il lancio dell'Opas di Intesa Sanpaolo su Banca Monte Paschi Siena , che porterebbe in dote a Ca' de Sass il 13,2% di Generali controllato da Mediobanca, secondo quanto riportato dal Sole 24 Ore Unicredit avrebbe proposto a Delfin di scambiare il suo 10% della compagnia triestina con azioni di Piazza Gae Aulenti. L'offerta di scambio porterebbe UniCredit a detenere circa il 19,2% di Generali, mentre la holding della famiglia Del Vecchio diventerebbe primo azionista della banca guidata dall'a.d. Andrea Orcel, ottenendo circa il 5% e salendo così all'8%. «Le prime valutazioni interne alla holding lussemburghese - scrive tuttavia il quotidiano - avrebbero rispedito al mittente la proposta per due precisi motivi: in primo luogo perché oggi la carta UniCredit viaggia ai massimi e dunque l’eventuale concambio sarebbe sfavorevole, in secondo luogo perché in questa fase per Delfin la liquidità risulterebbe l’opzione preferibile».
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Attesa per i prossimi passi
Non è dunque chiaro «se le discussioni si siano interrotte o siano solo sospese in attesa di modifiche dei termini dell’offerta in questione». UniCredit, al momento, non avrebbe comunque presentato richiesta all'Ivass per superare il 10% delle Generali. «Un eventuale incremento della quota da parte di UniCredit potrebbe essere letto nell’ottica di tutelare eventuali accordi industriali, specialmente qualora, a esito dell’offerta su Mps, Intesa Sanpaolo diventasse azionista con il 13,2% della compagnia», commentano gli analisti di Equita. Nelle ultime settimane UniCredit ha avviato infatti colloqui con Generali per rafforzare la partnership commerciale già esistente.
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