Gas sotto i 100 euro, ecco come e quando calerà la bolletta
Il Codacons: «la costante discesa del prezzo del gas eviterà ai consumatori una nuova stangata sulle bollette e salverà gli italiani dal rincaro del 70% delle tariffe previsto nelle settimane scorse dagli analisti»
di Andrea Carli
5' di lettura
I punti chiave
5' di lettura
Una luce in fondo al tunnel del caro energia. «La vera notizia è che il prezzo del gas è sceso sotto la soglia dei 100 euro e quindi le bollette smetteranno di aumentare, anzi si prevede una riduzione nei prossimi mesi». Le parole di Davide Tabarelli, presidente di Nomisma Energia, delineano uno scenario di riduzione delle bollette nel medio termine. Una buona notizia per famiglie e imprese, sempre più alle prese con quella che ha sempre più i contorni di un’emergenza.
A sottolineare l’urgenza di questo dossier è un’iniziativa promossa in queste ore dalla diocesi di Roma: la bolletta sospesa. «Oggi e nei prossimi mesi a Roma, come nel resto del Paese, per un numero sempre maggiore di persone e famiglie sta venendo meno la possibilità di pagare le rispettive bollette di consumo e di energia elettrica e del gas», ha spiegato il cardinale vicario Angelo De Donatis, in una lettera inviata a tutti i parroci romani nella quale ha chiesto di promuovere «una raccolta straordinaria di offerte», «un’offerta libera per una bolletta sospesa».
Le scorte europee di gas sono state riempite, l’ottobre caldo non ha fatto ancora accendere i termosifoni. Quindi, c’è meno richiesta di metano, e il prezzo cala. Al mercato Ttf di Amsterdam è sceso sotto i 100 euro, a 99 euro, il 12 per cento in meno rispetto a venerdì 21 ottobre. Il che nei mesi prossimi farà scendere le bollette di gas ed elettricità degli italiani. La Borsa di Milano ha festeggiato, chiudendo in rialzo di 1,93 punti.
Draghi, con l'accordo in Ue presto bollette più basse
Il quadro delineato da Tabarelli, ovvero uno stop alla corsa delle bollette, è in linea con l’indicazione fornita dall’ex presidente del Consiglio Mario Draghi. In occasione della conferenza stampa che ha chiuso il Consiglio europeo sull'energia a Bruxelles, Draghi ha detto che la decisione presa in occasione del vertice dei primi ministri degli Stati membri «ha portato ad un calo del prezzo del gas, dopo l'accordo le quotazioni hanno perso il 10% a dimostrazione che la componente speculativa è rilevante. Questo è il mondo in cui andava affrontata la crisi dall'inizio e si tradurrà presto in bollette più basse».
Il governo Meloni, secondo le prime indicazioni fornite dal ministro dell’Ambiente e della sicurezza energetica Gilberto Pichetto, seguirà la linea del governo Draghi e dell’ex ministro Roberto Cingolani (che ora ha un ruolo di consulente): si batterà in Europa per un tetto al prezzo del gas (price cap) e per un fondo comune europeo per mitigare l’effetto dei rincari su famiglie e imprese (sul modello del fondo Sure per la disoccupazione varato, dopo la pandemia).Il pacchetto col price cap, in particolare, è stato l’ultima conquista del governo Draghi, ottenuta in persona dal premier al Consiglio europeo di Bruxelles. Ma ora bisogna definire le misure di questo pacchetto, e poi attuarle. Il governo di centrodestra non ha alcuna intenzione di cestinare il lavoro fatto da Draghi. Anzi, intende proseguire sulla stessa strada. A inizio del 2023 bisognerà istituire il nuovo indice europeo del Gas naturale liquefatto (Gnl), che sostituisca il Ttf di Amsterdam, giudicato troppo volatile.








