Prezzi in risalita

Gas, sale la bolletta per i vulnerabili: a dicembre +2,5%. Pichetto: «Per evitare bolle speculative serve nuovo price cap a 50-60 euro»

Il ministro: «La Ue dovrebbe a questo punto rinnovare l’eventuale price cap non a 180 euro, ma dovrebbe essere a 50-60 euro, ponendo un freno a operazioni puramente finanziarie che poi pesano su famiglia e impresa»

di Redazione Roma

GILBERTO PICHETTO FRATIN, MINISTRO DELL’AMBIENTE E DELLA SICUREZZA ENERGETICA

3' di lettura

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Sale del 2,5% a dicembre il prezzo del gas per i clienti del ’Servizio di tutela della vulnerabilità, regolato dall’Arera. Lo comunica l’Autorità spiegando che per il mese di dicembre, che ha visto le quotazioni all’ingrosso in aumento rispetto a quelle registrate a novembre, il prezzo della sola materia prima gas, per i clienti nel servizio di tutela della vulnerabilità, è pari a 47,59 euro a megawattora. A dicembre, il prezzo di riferimento del gas per il cliente tipo è 125,22 centesimi per metro cubo, +2,5% su novembre. La variazione è dovuta all’aumento dei prezzi all’ingrosso, che incide sulla spesa per la materia prima.

Pichetto: serve nuovo price cap a 50-60 euro

Per evitare bolle speculative per quanto riguarda la bolletta energetica occorre “avere contratti di lungo termine, noi in questi ultimi due anni ci siamo parati rispetto a una situazione disastrosa”. Lo ha detto Gilberto Pichetto Fratin, ministro dell’Ambiente e Sicurezza energetica, parlando con Radio Radicale. “La Ue - ha aggiunto il ministro - dovrebbe a questo punto rinnovare l’eventuale price cap non a 180 euro, ma dovrebbe essere a 50-60 euro, ponendo un freno a operazioni puramente finanziarie” che “poi pesano su famiglia e impresa”.

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Il gas apre in lieve calo ma resta sopra i 50 euro

Intanto oggi avvio in lieve calo per il prezzo del gas, dopo lo stop del flussi via Ucraina e con l’interruzione di un impianto di Gnl in Norvegia. Pesano anche le temperature più rigide rispetto alla media di stagione. Ad Amsterdam le quotazioni registrano una flessione dello 0,44% a 50,15 euro al megawattora.

Pichetto tranquillizza su stoccaggi, supereremo l’inverno

Il futuro dell’energia, ha ribadito ancora il ministro Pichetto Fratin, passa per “un mix di tutte le energie. Sul fronte dell’energia elettrica, che poi fa parte del leone, la domanda è prevista raddoppiare nei prossimi 15-20 anni. L’unico modo per soddisfarla è utilizzare tutti i percorsi decarbonizzati, idroelettrico, geotermico, eolico, fotovoltaico, per dare continuità ed evitare situazioni che si sono verificate in Germania un mese fa, con una produzione che sia regolabile, di continuità”, passando per soluzioni come “può essere anche il nucleare”. Una forma di energia, quest’ultima, riferita a “strumenti che oggi sono in fase di sperimentazione e che riguarderanno il prossimo decennio”.Quanto successo in Ucraina, dopo che Kiev ha interrotto la via di transito del gas lasciando scadere un accordo quinquennale firmato nel 2019, “è notevole per l’Europa e per alcuni Paesi dell’Europa, in particolare Ungheria e Cecoslovacchia; per l’Italia la valutazione è diversa, abbiamo preso ancora gas da Gazprom dalla Russia nel corso del 2024, anche più dell’anno precedente per una gestione del tutto ordinaria. A livello nazionale, per quanto riguarda la quantità di gas, tranquillizzo tutti, non abbiamo problemi, abbiamo uno stoccaggio che sfiora l’80% di quella che è la quota di dosaggio. Riusciamo a far fronte al passaggio invernale dei prossimi due mesi”. Lo ha detto Gilberto Pichetto Fratin, ministro dell’Ambiente e della sicurezza energetica, a Radio Radicale.

Timore speculazione prezzi, stima aumento del 30%

“Diversa valutazione - ha aggiunto - rispetto ai prezzi: tutto questo determina nel mercato spot, che è una borsa, alcuni rischi di speculazione. Secondo molti analisti li abbiamo già scontati nell’ultimo mese”. Un po’ di timore c’era già “e si è già manifestato con la ripercussione dei prezzi”. Gli organi di stampa, danno una stima di “circa il 30% di aumento sul 2023, di fatto se andiamo a leggere oggi siamo già su quei valori. La maggior parte di coloro che esprimono opinioni sostiene che dovremmo aver scontato tutto o quasi tutto, chiaramente ci vuole molta cautela”.

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