Gabetti Agency diventa «Great» per investitori istituzionali ed esteri
La società evolve verso un modello orientato all’advisory strategica, strutturandosi in quattro divisioni specializzate. Obiettivo: fatturato oltre 20 milioni di euro nel 2028 e incremento medio annuale del 15%
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I punti chiave
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Non più Gabetti Agency, ma Great (ovvero Gabetti real estate advisory & transactions). Non solo un cambio di nome per la società del gruppo immobiliare ma anche nuovi assetto e posizionamento. Obiettivi: rafforzare il proprio ruolo di partner strategico per clienti privati, istituzionali e investitori internazionali, e raggiungere un target di fatturato di 20 milioni di euro nel 2028. Con Great, la società – per impulso del suo amministratore delegato, Daniele Martignetti, e coerentemente con la visione strategica del gruppo Gabetti, guidato dal presidente Fabrizio Prete e dell’amministratore delegato Marco Speretta – evolve verso un posizionamento sempre più orientato all’advisory.
Il ruolo della consulenza
In questo contesto, la consulenza diventa elemento centrale e distintivo, pienamente integrata con la capacità di esecuzione delle operazioni, con l’obiettivo di accompagnare il cliente lungo tutte le fasi del ciclo immobiliare, dalla definizione della strategia fino alla finalizzazione della transazione. Oltre alle sedi di Milano e Roma, la rete consente di presidiare mercati e complessità territoriali. Nel segmento living, Great conferma il presidio con il brand Ghv (Gabetti Home Value), tra i principali operatori per gestione di cantieri residenziali: 50 attivi e 20 in pipeline, per un target vendite nel 2026 superiore ai 150 milioni di euro.
Struttura e business line
La struttura di Great si articola ora in quattro divisioni, concepite come business line autonome e complementari: capital markets (guidata per l’office da Claudio Santucci e per retail, hotel e alternative investments da Nico Di Benedetto); poi transactions & occupier services (a capo del quale arriva Stefania Campagna da Jll, supportata da Luca Villani, responsabile del team Tenant Rep), living con Ghv (diretta da Enrico Cestari) e portfolio management strategy (sotto la regia di Edoardo Arecco), per gestire portafogli immobiliari complessi e sparsi in tutta Italia, partendo da un Aum attuale di circa 1 miliardo di euro. «Al centro vi è un’idea molto precisa: essere l’unico player in grado di avere una visione completa del mercato e di tradurla in una consulenza a 360°» ha affermato Daniele Martignetti, amministratore delegato di Great. «In un mercato sempre più selettivo - ha aggiunto Marco Speretta, amministratore delegato di Gabetti Group - la capacità di coniugare advisory, execution e accesso ai capitali è un fattore chiave». La previsione è di un fatturato, per il 2028, di oltre 20 milioni di euro con un incremento medio annuale del 15 per cento.
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