Furgoni: fino a 8mila euro in base a propulsione, massa e rottamazione
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Se ne parlava già dalla scorsa estate, ma arrivano solo ora, con la legge di Bilancio 2021. Così da ieri sono in vigore gli incentivi all’acquisto di nuovi furgoni e veicoli commerciali leggeri in genere. Ma per fruirne si dovrà firmare il contratto di acquisto entro il 30 giugno, salvo esaurimento anticipato dei fondi stanziati (50 milioni, di cui 10 riservati ai veicoli esclusivamente elettrici).
Più esattamente, gli acquisti incentivati riguardano i «veicoli commerciali di categoria N1 nuovi di fabbrica» e gli «autoveicoli speciali di categoria M1». In altre parole, si tratta degli autocarri di massa complessiva fino a 3,5 tonnellate e degli autoveicoli destinati al trasporto di persone, con al massimo otto posti a sedere oltre al sedile del conducente e allestimenti speciali indicati dall’articolo 203 del Regolamento di esecuzione del Codice della strada.
Gli importi di questi incentivi sono molto differenziati: vanno da 800 a 8mila euro. Sono determinati in base a tre parametri:
massa totale a terra del veicolo;
tipo di propulsione (esclusivamente elettrica, ibrida (o anche con «alimentazione alternativa») e «altre tipologie di alimentazione»;


