Leader della sostenibilità 2025

Fs, Mundys e Webuild guidano i progetti per la nuova mobilità

Treni, aeroporti, linee ferroviarie ad alta velocità, metropolitane: nel sistema dei trasporti si gioca la sfida decisiva per la decarbonizzazione

di Marco Morino

L’Intercity ibrido di Fs

4' di lettura

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In Italia, i settori maggiormente responsabili delle emissioni inquinanti sono i trasporti (28%), la produzione di energia e calore (20%) e i consumi residenziali e commerciali (16%). Lo dice uno studio del Politecnico di Milano. Ogni strategia di decarbonizzazione deve considerare questa distribuzione per essere efficace. E oggi, alla guida dei principali progetti per rendere i trasporti più sostenibili ci sono tre grandi gruppi nazionali: Ferrovie dello Stato (Fs), Mundys e Webuild che si mettono in luce anche nella lista Leader della sostenibilità di Statista e Sole 24 Ore.

Fs è impegnata nel rinnovamento della flotta: treni ad alta velocità (Frecce), intercity e regionali. Tra i regionali rientrano i nuovi convogli Rock e Pop, finanziati con green bond, che permettono di ridurre del 30% i consumi rispetto ai treni della precedente generazione. Entro il 2027 i nuovi regionali di Trenitalia (Fs) saranno più di 700, tra elettrici a doppio piano, monopiano e ibridi, grazie a un investimento di oltre 7 miliardi di euro.

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Mundys è in prima fila nel processo di decarbonizzazione del trasporto aereo, che si pone i seguenti obiettivi: trasformare gli aeroporti in veri e propri energy hub, capaci di autoprodurre, accumulare e distribuire energia pulita; adottare su vasta scala il biocarburante Saf (Sustainable aviation fuel); promuovere innovativi strumenti di finanziamento. Mundys è presente nel settore attraverso due poli: Aeroporti di Roma (Fiumicino e Ciampino), il principale operatore aeroportuale in Italia; Aéroports de la Côte d’Azur (Nizza, Cannes e Saint Tropez), secondo operatore aeroportuale della Francia.

Webuild è tra i leader della mobilità sostenibile su scala globale, con progetti che mirano a decongestionare il traffico e ridurre l’inquinamento nei centri urbani. In Italia, alcune tra le principali linee ferroviarie in costruzione vedono il pieno coinvolgimento di Webuild, a partire dalla galleria di base del Brennero, il collegamento ferroviario sotto le Alpi, che avrà un ruolo fondamentale nella connessione transnazionale tra Fortezza (Italia) e Innsbruck (Austria). Webuild sta realizzando anche altre opere ferroviarie strategiche per il Paese: la Verona-Padova; la Milano-Genova con il Terzo valico e la Napoli-Bari (tutte linee ad alta velocità).

L’Intercity ibrido di Fs

Tra le novità più recenti della flotta di Trenitalia ci sono gli Intercity ibridi prodotti negli stabilimenti italiani di Hitachi. Questi treni sono caratterizzati da una tecnologia ibrida a tripla alimentazione: diesel, elettrica e a batteria. Il convoglio ibrido può viaggiare con motori diesel su linee non elettrificate, con motore elettrico su quelle elettrificate e con batterie per percorrere il primo e l’ultimo miglio sulle linee non elettrificate (per esempio, in ingresso e in uscita dalle stazioni). La tecnologia ibrida consente di abbattere le emissioni di CO2 dell’83% rispetto ai treni a motore diesel. I sedili sono rivestiti in tessuto 100% ricavato da plastiche riciclate. Nei mesi scorsi, Fs ha alimentato, in via sperimentale, il primo treno esclusivamente con il biocarburante Hvo, che contribuisce alla riduzione di oltre l’80% delle emissioni di CO2. Infine, l’alta velocità: tra le caratteristiche della nuova generazione di Frecciarossa 1000, simbolo di tecnologia e innovazione, l’aumento del tasso di riciclabilità che arriva al 97,1% (+2,7% rispetto alla precedente flotta). Il Frecciarossa 1000 è stato progettato per viaggiare, oltre che in Italia, su sette reti ferroviarie europee: Francia, Germania, Spagna, Austria, Svizzera, Paesi Bassi e Belgio.

Gli aeroporti di Mundys

Lo scorso 29 aprile Adr (Mundys) ha concluso il collocamento di un nuovo Sustainability-Linked bond, che collega direttamente il costo del debito ai risultati di sostenibilità raggiunti dall’azienda. Un’operazione da 750 milioni di euro. Nel 2020, Adr ha emesso il suo primo green bond, seguito nel 2021 dal primo Sustainability-Linked bond al mondo di un gestore aeroportuale. Fiumicino è stato anche il primo aeroporto in Italia a rendere disponibile il Saf attraverso un accordo siglato con Eni. Poi, il 20 gennaio 2025, Adr ha inaugurato la nuova Solar Farm, il più grande impianto fotovoltaico in autoconsumo in uno scalo europeo e tra i più estesi a livello globale realizzato all’interno di un confine aeroportuale, posizionato lungo il lato Est della pista 3 dell’aeroporto di Roma Fiumicino. La Solar Farm, che contribuirà a ridurre le emissioni di CO2 dello scalo di oltre 11mila tonnellate l’anno, rappresenta una delle più ambiziose iniziative nel percorso di transizione energetica e decarbonizzazione avviate da Adr, con l’obiettivo di raggiungere la neutralità carbonica nel 2030, con ben vent’anni di anticipo rispetto al target di settore.

Le metropolitane di Webuild

Il progetto della linea M4, o linea blu, che ha visto Webuild mandataria dell’Ati (associazione temporanea di impresa) aggiudicataria, ha previsto la realizzazione di una metropolitana ad automazione integrale, senza conducente, che corre sotto la città di Milano, dall’aeroporto di Linate fino alla stazione Fs di San Cristoforo. Con l’inaugurazione, il 12 ottobre 2024, della tratta da San Cristoforo Fs a San Babila, l’intero percorso della linea M4 è entrato in funzione: 21 stazioni, per una lunghezza di circa 15 chilometri. Un collegamento che in vari punti interseca le altre linee metropolitane e ferroviarie, accrescendo in modo significativo la mobilità sostenibile della città di Milano.

A Roma, Webuild è impegnata (con Vianini Lavori) nel completamento della linea C della metropolitana: lunga 26 chilometri e con 29 stazioni, la linea C avvicina la periferia sud orientale a quella occidentale della capitale. È la prima linea driverless di Roma e per la sua realizzazione sono state utilizzate le tecnologie più avanzate nel settore delle infrastrutture di trasporto di massa in ambito urbano. La prima tratta (19 km con 22 stazioni) è stata completata ed è già in funzione. Le prossime stazioni a essere aperte saranno Porta Metronia, Colosseo - Fori Imperiali e Venezia, in pieno centro storico, al momento in costruzione. Sono in fase di progettazione le restanti quattro fermate.

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