Gp di San Paolo

Formula 1, il ritorno del Sud America: Bortoleto e Colapinto riaccendono la passione dei tifosi

Non saranno Senna o Fangio, ma intanto l’interesse, dei tifosi e le opportunità per i team e per Liberty Media crescono in un mercato in pieno rilancio

di Massimo Ruberti e Glenda Mecaj

Formula Uno F1 - Gran Premio degli Stati Uniti - Circuito delle Americhe, Austin, Texas, Stati Uniti - 19 ottobre 2025 Pierre Gasly della Alpine, Esteban Ocon della Haas, Franco Colapinto della Alpine, Gabriel Bortoleto della Sauber e Lance Stroll della Aston Martin in azione durante la gara REUTERS/Jakub Porzycki

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La Formula 1 ha in Lando Norris un nuovo leader della classifica piloti. Il britannico, autore di un weekend di gara perfetto, mostra il meglio di sé e della sua MCL39, uscendo in testa da un primo giro infuocato e arrivando al traguardo in solitudine con mezzo minuto di vantaggio sul secondo, Charles Leclerc. Oscar Piastri, con soli 32 punti negli ultimi quattro GP e nessun podio, sembra aver perso la velocità della prima parte di campionato e anche la lucidità: chissà che questo sorpasso in classifica non possa destarlo per un finale di stagione ancora tutto aperto, con i due compagni di squadra separati da un solo punto.

LE CLASSIFICHE

Top 10 campionato piloti e costruttori

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Il terzo incomodo, Max Verstappen, non si chiama fuori dalla lotta. In un Gran Premio in cui — per usare le parole di George Russell — ha fatto anche da tosaerba, il campione olandese ha mostrato per l’ennesima volta di saper ricostruire la sua gara anche quando tutto sembra perduto. Ora i punti di distacco dalla vetta sono 36, quasi un terzo dei 104 di cinque gare fa.

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Ottimi progressi da parte della Ferrari, con un altro podio dopo Austin. Lewis Hamilton, qualificatosi terzo, ha visto la propria gara compromessa da una severa penalità di dieci secondi che lo ha incastrato nel traffico. Charles Leclerc, autore di una gara solidissima nella gestione delle gomme, è riuscito ad artigliare un secondo posto meritato, anche se favorito da una Virtual Safety Car che ha evitato all’arrembante Verstappen di effettuare un probabile sorpasso all’ultimo giro. Con queste ultime due gare, la Ferrari riprende il secondo posto in classifica costruttori, ma il vantaggio sulle rivali, come si può vedere in classifica, è risicato.

L’anima verdeoro della Formula 1

Il weekend di San Paolo è uno dei più attesi dagli appassionati di Formula 1. Il Gran Premio del Brasile è nel calendario dal 1973 e, dopo l’interruzione del 2020 a causa del Covid, è tornato tra le tappe del campionato con il nuovo nome di Gran Premio di San Paolo. A lungo appuntamento conclusivo della stagione, il circuito di Interlagos ha ospitato grandi battaglie e prestazioni indimenticabili, tra cui l’edizione 2024, con un Max Verstappen straripante che, in condizioni di scarsa aderenza, ha corso un’altra gara rispetto ai rivali. La storia, però, sorride alla McLaren, detentrice del maggior numero di successi in Brasile con 12 vittorie. Il passato glorioso a Interlagos porterà fortuna ai piloti della scuderia papaya?

La Formula 1 riflette l’identità e la storia dei Paesi che la ospitano, e il Brasile ne è un esempio emblematico. Ben trentadue piloti brasiliani hanno partecipato ad almeno un Gran Premio, e tra questi tre sono diventati campioni del mondo: Emerson Fittipaldi con la Lotus nel 1972 e nel 1974, Nelson Piquet nel 1981, 1983 e 1987, e Ayrton Senna con la McLaren nel 1988, 1990 e 1991. Nonostante un passato glorioso, una vittoria di un pilota brasiliano manca dal 2009, quando Rubens Barrichello trionfò al Gran Premio d’Italia alla guida della Brawn GP, firmando la vittoria numero 101 per un pilota verdeoro. L’ultima vittoria di un pilota brasiliano in casa risale al 2008, quando Felipe Massa trionfò a Interlagos nella gara che lasciò ai tifosi ferraristi l’amarezza di un mondiale sfumato a poche curve dal traguardo.

BRASILIANI CON PIÙ PRESENZE IN FORMULA 1

Piloti brasiliani che hanno preso parte almeno a più Gran Premi di Formula 1 e il numero di vittorie

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Pochi ricorderanno che il Brasile in Formula 1 è stato rappresentato anche da una scuderia tra il 1975 e il 1982. Fondata da Wilson Fittipaldi, che fu anche pilota nella stagione d’esordio, la squadra debuttò con il nome Fittipaldi, associata agli sponsor Copersucar (1975-79) e Skol (1980), per poi assumere nel 1981 la denominazione Fittipaldi Automotive. Dal 1976 al 1980 a rappresentare il team in pista fu Emerson Fittipaldi, già campione del mondo e fratello di Wilson, che ebbe l’occasione di correre su una monoposto interamente progettata e costruita nel suo Paese. La coppia Fittipaldi-Fittipaldi ottenne come miglior risultato un secondo posto, proprio in Brasile, nel Gran Premio di Jacarepaguá del 1978.

PILOTI BRASILIANI CAMPIONI DEL MONDO

Piloti brasiliani che hanno vinto il campionato piloti di Formula 1

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Il primo Gran Premio di casa di Gabriel Bortoleto

Proprio la famiglia Fittipaldi ha visto l’ultimo pilota brasiliano in gara prima dell’ingresso in Sauber di Gabriel Bortoleto. Pietro Fittipaldi, dal 2026 test driver di Cadillac, partecipò tuttavia solo a due GP per sostituire Romain Grosjean nel 2020: l’ultimo pilota brasiliano ufficiale di una scuderia è stato Felipe Massa nel 2017 con la Williams.

Con il ritorno di un pilota brasiliano ufficiale in Formula 1 dopo sette stagioni, il promettente rookie Gabriel Bortoleto ha riacceso il tifo e l’interesse del pubblico verdeoro verso il Circus. Il suo percorso è segnato da una crescita costante attraverso le principali categorie propedeutiche. Nato nel 2004 nello Stato di San Paolo, si è trasferito in Italia a soli undici anni per correre nei kart e, dal 2018, ha preso parte ai campionati internazionali. Nel 2020 ha debuttato nella Formula 4 italiana con Prema, conquistando una vittoria e cinque podi.

Nel 2021 e per la seconda metà del 2022 ha gareggiato nella Formula 3 europea regionale, mentre nella prima parte del 2022 ha partecipato alla Formula Regional Asia. Nel 2023 ha debuttato in Formula 3 con il team Trident, vincendo il campionato piloti alla sua prima stagione con due vittorie, sei podi e 164 punti complessivi. Nel 2024 è salito in Formula 2 con Invicta Racing, dove ha confermato il proprio talento, aggiudicandosi anche qui il titolo al primo anno con otto podi, due pole, due vittorie e un totale di 214 punti.

Pur facendo parte del programma Academy della McLaren, il 6 novembre 2024 è stato ufficializzato il suo passaggio in Formula 1 con la Sauber, al fianco del veterano Nico Hülkenberg. Finora il rookie brasiliano ha raccolto 19 punti in stagione, un bottino ragguardevole considerando il livello tecnico della scuderia. Con cinque GP terminati in zona punti negli ultimi dieci, vanta come miglior risultato un sesto posto in Ungheria.

Sorprendentemente, il manager di Gabriel Bortoleto è il due volte campione del mondo Fernando Alonso, che oltre a correre in Formula 1 con l’Aston Martin gestisce la A14 Management, società dedicata alla gestione della carriera di giovani piloti, tra cui proprio il brasiliano. Alonso, 44 anni, segue da vicino il percorso del giovane talento, che di anni ne ha 21. Un legame professionale particolare: il campione spagnolo come mentore e riferimento fuori dalla pista, ma anche come avversario diretto in griglia. Ora il pilota della Sauber, reduce da un piazzamento a punti anche in Messico, si prepara a disputare per la prima volta il Gran Premio di casa, vivendo un’emozione unica e condividendo l’entusiasmo del pubblico brasiliano. Magari seguendo i consigli di Fernando, nove volte a podio a Interlagos.

Il rivale argentino: Franco Colapinto

Un altro giovane sudamericano che sta tentando di emergere in Formula 1 è Franco Colapinto. Dopo un debutto positivo lo scorso anno, l’argentino si trova ora ad affrontare una stagione più complessa, complice il difficile momento dell’Alpine, che non conquista punti da sette Gran Premi ed è ferma a quota 20 nel mondiale costruttori, tutti ottenuti da Pierre Gasly.

Rispetto a Bortoleto, Colapinto ha partecipato a due stagioni sia di Formula 3 (4 vittorie e 10 podi) che di Formula 2 (1 vittoria e tre podi). Risultati inferiori rispetto a quelli del collega brasiliano, ma comunque positivi e sufficienti a suscitare un forte interesse in patria: il suo debutto in Formula 1 con la Williams nel finale del 2024 lo ha infatti reso popolarissimo. Almeno sui social, Colapinto supera nettamente Bortoleto, con 5 milioni di follower su Instagram contro 1,8 milioni del brasiliano.

Il prossimo GP sarà molto importante per Colapinto, poiché la sua conferma in Alpine per la prossima stagione non è ancora certa. Nonostante i risultati modesti, la crescente popolarità in Sud America lo rende una figura strategica per l’immagine del team e per gli sponsor che riesce ad attrarre. Come vedremo, la passione argentina per la Formula 1 si è riaccesa con forza, e il Sud America rappresenta oggi uno dei mercati in cui Liberty Media dispone dei maggiori margini di crescita.

BORTOLETO E COLAPINTO, LA SFIDA BRASILE-ARGENTINA IN F1

Confronto dei risultati nelle Formule minori e in Formula 1 tra Gabriel Bortoleto e Franco Colapinto

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La nuova passione sudamericana per la F1

 

La forza mediatica della Formula 1 è cresciuta in modo significativo negli ultimi anni, come mostra il grafico elaborato sui dati di Google Trends. Basandosi sulle ricerche effettuate su Google e YouTube, la piattaforma monitora l’interesse degli utenti verso un determinato argomento nelle diverse regioni del mondo. Se a livello globale l’aumento dell’interesse per la Formula 1 è evidente — con valori più che raddoppiati negli ultimi dieci anni — l’analisi per Paese mostra quanto sia determinante la presenza di un pilota connazionale in pista per accendere l’attenzione del pubblico. Meglio ancora, se quel pilota vince.

Analizzando la variazione di interesse tra il 2019 e il 2025 in dieci Paesi rappresentati da piloti dell’attuale line-up, emerge come i Paesi Bassi registrino il livello più alto, trainati dai successi di Max Verstappen. Anche l’Australia, con Oscar Piastri, ha visto un forte aumento delle ricerche legate alla Formula 1.

INTERESSE VERSO LA F1 - ANALISI PER PAESE SU DATI GOOGLE TRENDS

I dati mostrano l’evoluzione dell’interesse verso la Formula 1 in dieci paesi rappresentati da piloti nell’attuale line-up

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Particolarmente significativa è la crescita dell’interesse in Sud America. In Brasile, l’indice passa da 13 nel 2019 a 27 nel 2025 grazie a Bortoleto, mentre in Argentina l’aumento è ancora più marcato: da 14 a 71, il maggiore tra tutti i Paesi analizzati. Un risultato legato all’entusiasmo generato dal pilota argentino Franco Colapinto, che ha riacceso la passione nazionale per la Formula 1.

INTERESSE MEDIO GLOBALE VERSO LA F1 IN BASE AI DATI GOOGLE TRENDS

Variazione positiva dell’interesse globale verso la Formula 1 secondo i dati di Google Trends

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Il fine settimana sprint di San Paolo

Il quart’ultimo appuntamento della stagione seguirà il formato sprint, con un programma fitto di sessioni decisive: venerdì 7 novembre alle 15.30 si terranno le prove libere, seguite dalle qualifiche sprint alle 19.30. Sabato 8 novembre sarà la volta della Sprint Race alle 15.00, mentre le qualifiche tradizionali scatteranno alle 19.00. La gara di domenica 9 novembre, prevista alle 18.00, chiuderà il weekend paulista, lasciando ai tre contendenti solo tre tappe per decidere il mondiale: Las Vegas, Qatar e Abu Dhabi.

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