L’Iran rischia di diventare l’Alcatraz di Trump
di Giuliano Noci
di Evelina Marchesini
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Il mattone resiste alle incertezze della guerra e alla difficile situazione internazionale, approfittando anzi della forte inflazione a livello mondiale per aumentare il proprio peso all'interno dei portafogli istituzionali. A livello globale il 2022 vede dunque un vero e proprio trionfo dei fondi immobiliari, con 4.350 miliardi di euro di patrimonio in tutto il mondo e un aumento, su base annua, del 17 per cento.
In Europa i fondi arrivano a 1.530 miliardi di euro, con un aumento del 7,3%, e in Italia ci prepariamo a superare la soglia dei 120 miliardi di euro, al di sopra delle aspettative. Sono questi alcuni dei dati che emergono dal Rapporto 2022 su “I Fondi immobiliari in Italia e all’estero”, realizzato da Scenari immobiliari in collaborazione con lo Studio Casadei, che ne ha curato la parte di analisi finanziaria.
Emerge anche che a livello europeo si superano ormai i 2.200 veicoli di investimento (+65 in un anno) e il patrimonio dei fondi europei pesa il 35% di quello mondiale. In Italia sono attivi 605 fondi che detengono direttamente un patrimonio immobiliare che dovrebbe superare i 120 miliardi di euro nel 2022, in aumento del 10,5%, per arrivare a 127 miliardi nel 2023 con oltre 630 fondi attivi. Nel complesso nel nostro Paese poi si riducono gli sconti dei valori quotati rispetto al Nav e i rendimenti (Roe) migliorano rispetto al passato, con una media (per i fondi monitorati da Scenari Immobiliari) dell'1,7% stimato a fine 2022, contro l’1,8% del 2021 e valori decisamente inferiori per gli anni antecedenti.
Le prospettive per il 2023, poi, sono cautamente ottimistiche. Ma andiamo con ordine.
In Italia, dopo un anno ben al di sopra delle aspettative, si registra un forte rallentamento dell'economia e le previsioni per il 2023 sono di una crescita limitatissima, così come enunciato dal Governatore della Banca d'Italia nei recenti lavori del Fondo monetario internazionale. L’aggiornamento delle proiezioni macroeconomiche per l’economia italiana (nota del 13 ottobre 2022 di Banca d’Italia) stima una crescita del Pil in Italia pari al 3,3% per l'anno in corso, allo 0,3% nel 2023 e una modesta ripresa nel 2024 all’1,4 per cento.
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