Tendenze

Flessibilità e passioni guidano gli itinerari di viaggio di Millennial e Gen Z

A partire sono soprattutto le donne tra 25 e 35 anni. Prestiti personali in crescita

di Camilla Colombo e Camilla Curcio

Syda Productions - stock.adobe.com

3' di lettura

3' di lettura

Flessibilità nei periodi in cui partire, ma anche nella scelta delle destinazioni, e viaggi tematici dove allo svago si unisce la passione, spesso sportiva. Le nuove generazioni rispondono così all’inflazione e al carovita: alle vacanze non si rinuncia, piuttosto si parte, quando possibile, lontano dai picchi estivi e si fa attenzione a puntare su mete favorevoli per il cambio (il Giappone del post-Covid) o per il costo dei voli.

Il viaggiatore di WeRoad

«Il nostro viaggiatore tipo è donna (60% dei casi), ha 32 anni e viaggia da solo nell’85%dei casi. In Italia, fa due settimane di ferie, spesso d’estate perché l’azienda in cui lavora chiude in quel periodo, e quest’anno dispone di un budget medio di 1.200/1.250 euro». Stefano Arossa, commercial regional manager di WeRoad, community che organizza viaggi in piccoli gruppi in circa 100 destinazioni nel mondo, tratteggia così le abitudini dei Millennial. «Oltre a Marocco, Stati Uniti, Messico, Indonesia e Thailandia, quest’anno ha molto successo la Cina perché attualmente non richiede visti per soggiorni di massimo 30 giorni e ha tratte aeree dirette dall’Italia a prezzi molto competitivi. Ogni anni, infatti, ci sono trend dettati sia dai social media sia da fattori logistici».

Loading...

Anche per rispondere ai cambiamenti dettati dal post-pandemia, WeRoad ha ampliato la propria offerta prodotto: ai viaggi a lungo raggio (il primo fu a Cuba) si sono aggiunte vacanze in luoghi più vicini (Spagna, Grecia, Albania) e per minore durata, con le formule Express e Weekend. «Non tutti hanno a disposizione tempo e budget per viaggi a lunga percorrenza in ogni periodo dell’anno», conclude Arossa. «Allargare il nostro stock di portafoglio in termini di destinazione e durata ci permette di rispondere a due tendenze chiare del settore: una richiesta di maggiore flessibilità di tempi e costi e una domanda crescente di viaggi tematici legati a una passione verticale».

Viaggi tematici sportivi

La passione è il fil rouge che attraversa anche gli itinerari scelti dai viaggiatori che si rivolgono a Mapo Tapo, la piattaforma digitale nata nel 202o e specializzata nell’organizzazione di viaggi sportivi ed escursioni di gruppo fuori dai sentieri battuti. I pacchetti proposti si distinguono dai modelli tradizionali, puntando su un’idea di turismo all’insegna dell’avventura e della sostenibilità.

«A oggi serviamo viaggiatori provenienti da una quarantina di Paesi del mondo, soprattutto Stati Uniti, Canada, Italia, Francia e Germania», spiega Daniele Calvo Pollino, ceo e co-fondatore della start up. «Il nostro target ha un’età compresa tra 25 e 40 anni e per il 60% è composto da donne».

Tra le mete più gettonate, visto il taglio delle rotte confezionate, quasi esclusivamente dedicate ad attività sportive outdoor (trekking, arrampicata sportiva, alpinismo e scialpinismo), spicca - come indica Calvo Pollino - «un mix tra Italia ed estero: Nepal, Norvegia, Dolomiti, Spagna, Sicilia e Sardegna. E la vacanza, che dura da un minimo di quattro o cinque giorni a massimo due settimane, tende ad avere un prezzo medio di circa 1450 euro».

Incremento del costo della vita e stagnazione degli stipendi paiono non aver impattato più di tanto sulle prenotazioni. «Forse perché lavoriamo soprattutto con un pubblico internazionale, poco toccato dalle dinamiche del mercato del lavoro italiano e in periodi fuori dalle stagioni clou», chiosa Calvo Pollino. «E poi perché chi si rivolge a noi è un appassionato di sport che, giustificando la spesa con la passione, sceglie di mettere da parte una porzione di budget per il viaggio, rinunciando ad altro».

Corsa ai prestiti personali

Le ferie, quindi, per i ragazzi restano una priorità. Anche a costo di ricorrere a prestiti personali. Come conferma l’ultima analisi di Facile.it e Prestiti.it, che ha registrato un aumento del 18% delle richieste di finanziamenti nel primo trimestre del 2025 rispetto allo stesso periodo nel 2024, con oltre 100 milioni erogati. A chiederli soprattutto gli under 30, a riprova del fatto che sono i giovani la fetta di mercato più incline a puntare sul credito per finanziare le loro esperienze di viaggio.


Riproduzione riservata ©
Loading...

Brand connect

Loading...

Newsletter

Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

Iscriviti