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Brasile, rally al test elettorale
All’appuntamento col voto il Paese si presenta forte di un’economia in crescita e forti rialzi per azionario e valuta. E ora?
Ascoltalo oradi Giovanni Parente
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Volata finale per il 730 precompilato e per accedere ai rimborsi in caso di spese che danno diritto a detrazioni o deduzioni, da quelle farmaceutico/sanitarie, ai lavori in casa fino alla previdenza integrativa. Ultima settimana per la trasmissione telematica del modello alle Entrate: la scadenza è, infatti, lunedì 30 settembre. Intanto dall’Agenzia arrivano i primi dati sul gradimento della modalità semplificata: il nuovo sistema che ha debuttato proprio dalla stagione dichiarativa 2024 (anno d’imposta 2023) è stato scelto da più della metà dei contribuenti che hanno già inviato la dichiarazione dei redditi. E il 42% dei semplificati inviati sono stati modelli «no touch», in pratica è stato confermato il conto predisposto dal Fisco su redditi, detrazioni e deduzioni senza modifiche o integrazioni.
Come ricordato dalle Entrate, la nuova compilazione semplificata per visualizzare le informazioni all’interno di un’interfaccia senza campi e codici e più facile da navigare. Per chi sceglie la modalità semplificata, è il sistema a inserire automaticamente i dati all’interno del modello, come validati o integrati/modificati dal contribuente.
Più della metà dei 730 - come sottolinea una nota dell’Agenzia - sono stati inviati in modalità semplificata. Si tratta del 52%. Sempre considerando i 730 semplificati, il 42% sono stati accettati così come predisposti dal Fisco. Quindi i contribuenti non hanno apportato modifiche o integrazioni, accettando i calcoli proposti dalle Entrate.
Chi accetta online il 730 precompilato senza apportare modifiche non dovrà più esibire le ricevute che attestano oneri detraibili e deducibili comunicati dai soggetti terzi (e inseriti appunto nella precompilata) e non sarà sottoposto a controlli documentali.
In vista della volata finale, chi non ha ancora trasmesso il 730 per consultare e inviare il proprio modello deve entrare nell’applicativo, disponibile sul sito dell’Agenzia, tramite Spid, Carta d’identità elettronica (Cie) o Carta nazionale dei servizi (Cns).