Fipe, per formare personale al via il «Progetto Tunisia»
Dopo un periodo di training verranno inseriti 60 addetti nel settore ristorazione
di Enrico Netti
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AAA cercasi baristi e chef, camerieri e personale di cucina, lavapiatti e portieri d’albergo, pizzaioli e governanti. Al mondo della ristorazione e dell’industria dell’ospitalità manca personale generico e specializzato: decine di migliaia di addetti. Un allarme che cade proprio nel trimestre d’avvio dell’alta stagione quando, nel trimestre aprile-giugno 2026 sono previste oltre 340mila assunzioni nel solo settore turismo e ristorazione, una crescita del 4,2% rispetto al 2025. Eppure, secondo il 77% degli imprenditori del segmento ristoranti ha avuto difficoltà nel reperire i profili professionali di cui aveva bisogno, come ad
esempio camerieri, cuochi e pizzaioli.
Nasce così il «Progetto Tunisia» promosso da Fipe-Confcommercio e Aigrim-Fipe per la formazione e l’inserimento in Italia di 60 lavoratori per il settore della ristorazione. Il punto di svolta è stato un incontro istituzionale a porte chiuse a Tunisi per la definizione delle linee operative e formative tra la delegazione italiana, il ministro del Lavoro tunisino Riadh Chaoued e i rappresentanti di Elis, partner di progetto. Durante il meeting sono stati rinnovati gli impegni reciproci per l’avvio dell’iniziativa e definite le linee guida del percorso formativo.
«Questo progetto dimostra che è possibile affrontare in modo serio e sistemico il tema della carenza di personale nella ristorazione, costruendo percorsi regolati, trasparenti e di qualità - ha detto Aldo Cursano, Vicepresidente Vicario di Fipe-Confcommercio -. La collaborazione con le istituzioni tunisine e con partner qualificati consente di investire sulle competenze prima ancora dell’ingresso in Italia, garantendo benefici sia alle imprese sia ai lavoratori. Se sapremo consolidare e replicare questo modello, potremo dotarci di uno strumento stabile di cooperazione internazionale capace di sostenere la competitività del nostro settore».
L’incontro con il ministro Chaoued si è inserito nei giorni della missione della delegazione italiana a Tunisi in occasione del «Tunisian-European Forum: Training, Employment, and Mobility in the Hospitality and Restaurant Sector», evento promosso da Ilo e Commissione Europea. La delegazione, composta da Aldo Cursano, Vicepresidente Vicario di Fipe-Confcommercio, Riccardo Orlandi, Vicepresidente Fipe-Confcommercio e Presidente di Aigrim-Fipe, e Andrea Chiriatti, Direttore d’Area di Fipe-Confcommercio, ha partecipato ai lavori del forum con uno stand dedicato e con interventi nei panel ufficiali, tra cui una testimonianza di Aldo Cursano sulla collaborazione tra pubblico e privato per sostenere l’occupazione nel settore del turismo.








