A 40 anni dalla scomparsa

Finazzer Flory omaggia Borges

La performance dell’attore alla Milanesiana e in tour. Anteprima

1' di lettura

English Version

1' di lettura

English Version

Questo spettacolo parte da un’idea: i sogni sono un genere letterario. Forse il più antico. E non c’è niente di più vero di una finzione letteraria. Da qui racconti di racconti e poesie di poesie montate e interpretate da Massimiliano Finazzer Flory in dialogo con le musiche di Astor Piazzolla eseguite alla fisarmonica da Sergio Scappini.

Tra specchi e scacchi.

Loading...

Un uomo sulla scena è accompagnato da un musicista. L’uomo dice di essere un bibliotecario e sogna di essere uno scrittore. Il musicista lo ascolta e suona la fisarmonica.

L’uomo racconta storie che sono accadute altrove.

Parla di sogni, di dei, di misteriose rose, di doni, di ricordi, di labirinti…

Sono vere? Non lo sappiamo ma certo narrano di noi, di libri perduti e improvvisamente ritrovati dal bibliotecario…

Tratto da alcune delle più belle pagine della letteratura come Finzioni, Biblioteca di Babele, Aleph di Jorge Luis Borges accompagnato dalla musica di Astor Piazzolla: Oblivion, Muerte, Jacinto Chiclana, Balada para la mi muerte, Alguien le dice al tango, Escualo, le Quattro stagioni di Buenos Aires.

«Per recuperare ascolto autentico dobbiamo chiudere gli occhi. Così ci apriremo alla luce della letteratura. Il teatro è ancora lo specchio più fedele di questo viaggio.»

LE RAPPRESENTAZIONI:

9 giugno ore 21.00 a Trieste, Giardino del Museo Sartorio

13 giugno ore 21.00 a Torino, Teatro Tangram

14 giugno ore 21.00 a Milano, Istituto dei Ciechi nell’ambito della Milanesiana

2 luglio ore 18.30 a Roma, Palazzo Firenze

Di e con Massimiliano Finazzer Flory. Alla fisarmonica Sergio Scappini

Durata, 60 minuti senza intervallo

Riproduzione riservata ©

Brand connect

Loading...

Newsletter

Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

Iscriviti