Finanza sostenibile, in Medio Oriente e Nord Africa grandi passi avanti
Emirates Nbd prima banca dell’area a pubblicare report green con standard internazionali. Risultati Esg anche in altri Paesi
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La Emirates Nbd è la prima banca dell’area Medio Oriente, Nord Africa e Turchia (Menat) a pubblicare un report di sostenibilità in linea con gli standard internazionali Ifrs S1 e S2 dell’International Sustainability Standards Board (Issb). I criteri Ifrs sono stati varati nel giugno del 2023 con l’obiettivo favorire una maggiore uniformità e trasparenza, a livello globale, nelle rendicontazioni finanziarie dei mercati del capitale. L’adesione da parte della Emirates Nbd, una delle più importanti banche degli Emirati Arabi Uniti, rappresenta un primo ma significativo passo avanti per la sostenibilità del settore finanziario nella regione Menat.
I risultati Esg
Nel dettaglio, il report Issb rilasciato da Nbd include delle disclosure specifiche sui rischi e le opportunità collegati alla sostenibilità, rispondenti agli standard Ifrs S1; e i requisiti di trasparenza sul cambiamento climatico richiesti dagli S2. Tra i risultati Esg evidenziati nel rapporto vi è la raccolta nel 2024 di 2,25 miliardi di dollari in fondi per finanziare la transizione energetica sui mercati del capitale globali, una riduzione del 15% delle emissioni Scope 1 & 2 negli Uae rispetto al 2023, e il 18% di donne in posizioni di leadership pari.
Tra gli obiettivi futuri vi è invece il raggiungimento del net zero entro il 2050; lo stanziamento di 30 miliardi di dollari per la finanza sostenibile entro il 2030; e un aumento della quota di donne manager al 25% entro il 2027. «Siamo fieri di essere la prima banca nella regione del Menat a pubblicare il report inaugurale rispondente agli standard Issb, aprendo la strada nella reportistica della sostenibilità», ha commentato Vijay Bains, cfo della Emirates Nbd.
Finanza Esg in Medio Oriente: il polso della situazione
Mentre l’Ue mantiene la rotta e gli Stati Uniti tirano il freno, qual è lo stato della sostenibilità nell’industria finanziaria del Medio Oriente? Alcuni dati emergono dal report 2024 di Ernst & Young, che traccia il progresso collettivo delle banche del Mena in termini di pratiche Esg. Da questo risulta che, a fine 2023, il 70% delle banche del Menat avevano pubblicato piani e strategie di sostenibilità, con un 20% di istituti all’avanguardia in termini di performance effettive. Tuttavia, le buone intenzioni non sono sempre supportate da una struttura in grado di implementarle in modo efficace. Il 45% delle banche sottoposte all’indagine di Ey erano prive di un comitato o di una commissione Esg a qualsiasi livello; solo una su tre aveva nominato un chief sustainability officer; e ancora meno, una su cinque (il 20%), offriva incentivi e bonus ai manager collegati anche agli obiettivi Esg oltre che alle normali performance commerciali.


