“Disclosure Day”, il nuovo incontro tra Spielberg e gli extraterrestri
È un film attesissimo il grande protagonista del weekend in sala: protagonisti Josh O’Connor ed Emily Blunt
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Nuovi incontri ravvicinati per Steven Spielberg: l’assoluto protagonista del weekend in sala è l’attesissimo “Disclosure Day”, film in cui il regista americano torna a raccontare l’incontro tra esseri umani e alieni.
Se nella sua carriera questo tema è già stato affrontato numerose volte – in primis con “Incontri ravvicinati del terzo tipo” del 1977 e “E.T. – L’extraterrestre” del 1982, ma poi anche con “La guerra dei mondi” nel 2005 – Spielberg riesce comunque a dare nuova linfa narrativa a un argomento non certo nuovo per il cinema ma che ci pone di fronte a un grande dilemma morale: se scoprissimo che non siamo soli e qualcuno ce lo (di)mostrasse, come reagiremmo?
Da questa domanda – e dalle praticamente infinite possibili risposte diverse – prende il via una pellicola che parla proprio del prossimo avvento del “giorno della rivelazione”: Spielberg non tratta più in maniera diretta il confronto tra esseri umani e alieni (pacifico o belligerante che fosse nei film sopracitati) ma delle possibili conseguenze di fronte a questo svelamento.
“Disclosure Day” racconta un’umanità alle soglie della Terza guerra mondiale, con i notiziari che insistono minacciosamente sui sempre peggiori conflitti internazionali, mentre un gruppo di dissidenti vuole mostrare al mondo tutto ciò che è stato tenuto segreto in relazione alla presenza extraterrestre sulla Terra.







