Fifa 22, l’intelligenza artificiale e l’anomalia del Paris Saint-Germain
Fifa 22 è pronto a debuttare il 1 ottobre su console di nuova generazione. Ecco le nostre impressioni
di Luca Tremolada
4' di lettura
I punti chiave
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Fifa 22 è pronto a debuttare il 1 ottobre su console di nuova generazione. Non è una notizia. Il videogioco di simulazione di calcio più venduto e più atteso in Italia, ogni anno si ripresenta uguale a sé stesso. È sempre Fifa ma non è mai il solito Fifa. Anche per giustificare il prezzo pieno (e il costo delle licenze dei giocatori) Ea Sports ogni anno innova, cambia, sposta, mischia le carte per dare vita a un prodotto diverso (e migliore). Questa volta, dopo alcune ore di prova, la sensazione è di un concreto salto di qualità sul fronte delle animazioni e dell'intelligenza artificiale.
Gli esperti di dati di Ea sono stati in grado di catturare 22 calciatori contemporaneamente, così da studiare non solo i loro movimenti singoli, ma anche come si muovono e interagiscono tra di loro e in relazione alla posizione della palla. La tecnologia HyperMotion - fondamentale per le nuove console (PS5, Xbox Series X/S e Stadia) - utilizza un algorimo proprietario di apprendimento automatico che si è allenato su oltre 8,7 milioni di fotogrammi per produrre nuove animazioni che rappresentano realisticamente lo sport in varie situazioni lungo tutto il campo. Hanno implementato un sistema di calcolo in tempo reale che sulla base della traiettoria della palla decide quale animazione utilizzare. Questo ha permesso di aggiungere quasi 4mila nuovi movimenti di gioco. Il risultato sono partite più realistiche da vedere, calciatori più reattivi e una palla finalmente “pensante”, che aggiunge una dimensione di imprevedibilità che prima non c'era. Insomma la differenza c'è e si sente.
Le altre novità del calcio giocato
Altri piccoli ritocchi, ma non meno rilevanti rispetto a Fifa 21, sono quelli del portiere che diventa più affidabile anche sulle uscite. E una maggiore dinamicità degli attaccanti. Si corre di più, la squadra è spesso più lunga e ci sono ribaltamenti di fronte repentini.
È una impressione ma gli sviluppatori canadesi sembrano puntare a questo giro su un calcio più all'inglese, meno tattica e più azione. Quindi più contropiedi e ribaltamenti di gioco. I giocatori sono poi ancora più realistici. Ibrahimovic per esempio è in Fifa il gigante che è sul campo di gioco. Nei contrasti poi si percepisce una fisicità maggiore. I controller da next gen danno una mano.
Fut Carriera, Volta, Fut e Pro Club sono tutte modalità di gioco che hanno fatto il “tagliando” subendo piccole migliorie. In particolare Fut che è la vera macchina da soldi di Fifa, puntando su un mix antico di fantacalcio e scambio di figurine, è diventata più accessibile e semplice. Per esempio, Division Rivals premia ora il tempo di gioco indipendentemente dall'esito della partita. Mentre Fut Champions è ora divisa in Play-Off e finali con più flessibilità e ricompense più immediate.





