Fibre Net e Kerakoll, nasce il polo europeo per ripristino e rinforzo edifici
Previsto un graduale percorso di integrazione - Comparto strategico: il 50% della superficie residenziale ha più di 50 anni, il 91% a rischio sismico
di Barbara Ganz
3' di lettura
I punti chiave
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Una partnership che prevede un graduale percorso di integrazione, per arrivare a creare un player tra i leader a livello europeo nel segmento del ripristino e del rinforzo strutturale su edifici esistenti.
Il comparto
La partnership interessa Fibre Net, Spa di riferimento in Italia e in Europa nei sistemi di rinforzo strutturale e nei materiali compositi per l’edilizia e le infrastrutture, che annuncia la firma di un accordo strategico finalizzato all’unione con Kerakoll, società Benefit certificata B Corp che opera a livello internazionale nel settore delle costruzioni.
Il comparto ha un’importanza chiave sia sul territorio nazionale – dove il 50% della superficie residenziale ha più di 50 anni e il 91% degli edifici è esposto a rischio sismico – che nel contesto europeo (inclusa la Gran Bretagna), dove oltre il 30% dei metri quadrati residenziali sono stati costruiti prima del 1945 .
La nuova realtà industriale derivante dall’unione delle due aziende punta a collocarsi come operatore di riferimento per dimensione in Italia. Il piano di sviluppo congiunto prevede di superare i 150 milioni di euro di ricavi a livello europeo nel segmento del ripristino e rinforzo strutturale.
Le aziende
Fibre Net, fondata nel 2001 a Udine e controllata dalla famiglia Zampa, è un’azienda italiana attiva nel settore dell’ingegneria civile, con un’offerta specializzata di sistemi e materiali per il rinforzo strutturale, il consolidamento e il miglioramento antisismico di edifici e infrastrutture, oltre che soluzioni per il settore industriale. Ha puntato su innovazione tecnologica, ricerca applicata e alta specializzazione nei materiali compositi applicati al mondo delle costruzioni e delle opere infrastrutturali.










