Fiat Grizzly, prima foto ufficiale dopo la “fuga” di notizie e immagini
Debutta il suv compatto, prodotto a Kenitra, in Marocco, anche in versione Fastback e realizzato sulla piattaforma della Grande Panda
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Fiat Grizzly si svela definitivamente con carrozzeria standard e Fastback, cioè simile a suv coupé volumi, dopo la prima immagine mostrata durante l’Investor Day di Stellantis ma soprattutto dopo le “foto rubate” scattate durante la realizzazione del servizio fotografico. Perché come già successo in passato, con le foto spia di Maserati GranCabrio e della Lancia Ypsilon finita in un laghetto, non è chiaro se la divisione sicurezza di Stellantis abbia allentato i controlli o se si tratta di una strategia di marketing studiata a tavolino per creare interesse sul modello.
Fiat Grizzly 2026, piattaforma e motorizzazioni
Costruita a Kenitra, in Marocco e realizzata sulla piattaforma Smart car di Stellantis, usata da un lungo elenco di modelli del gruppo come Grande Panda, Opel Frontera e Citroen C3 standard e Aircross, la Grizzly arriverà in versione standard e Fastback. Nell’attesa di conoscere la gamma completa, la Grizzly dovrebbe essere proposta con motori a benzina, ibridi ed elettrici, seguendo la logica modulare già vista all’interno del gruppo Stellantis. Per le versioni termiche è atteso il 1.2 turbo nella più recente evoluzione con distribuzione a catena, in configurazione benzina manuale da 100 cavalli e in variante ibrida con cambio automatico, con potenze che potrebbero essere tra 110 e 145 cavalli. L’alternativa a batteria dovrebbe riprendere lo schema tecnico delle cugine Citroën C3 Aircross e Opel Frontera, con motore elettrico da 113 cavalli e batterie da 44 o 52 kWh, per autonomie omologate nell’ordine di poco più di 300 o circa 400 chilometri. I prezzi dovrebbero partire da circa 25 mila euro e larrivo in concessionaria è previsto per entro la fine del 2026.







