Tra emancipazione digitale e difesa dei diritti
di Paolo Benanti
dal nostro inviato Mario Cianflone
4' di lettura
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TORINO- “Siamo in un momento di cambiamenti epocali. Non solo dal termico all'elettrico ma anche dalla proprietà al pay-per-use.
Ma noi, questi cambiamenti, li viviamo come una opportunità, quella di riavvicinare i giovani al mondo dell'auto”. Queste le parole di Olivier Francois, Head of Fiat Brand e Chief Marketing Officer e membro del Group Executive Council, alla presentazione della nuova gamma 500. Parole pungenti e motivate dalla serie di novità introdotte, non ultimo la 3+1 che agevola la vita di bordo con una piccola porta posteriore.
Giovane e dal Dna del 1957
Tutta nuova, tutta elettrica e con una porta in più. Ma sempre 500.Due anni fa quando è partito, il progetto della Nuova 500 ha coinvolto con la sua carica positiva tutto il marchio Fiat portando con sé energia e creatività pari solo a quelle del 1957 e del 2007. Questo ha consentito ai designer e agli ingegneri Fiat di guardare al futuro senza tralasciare alcuna opportunità e, allo stesso tempo, dando continuità all'attuale successo della 500.Da qui, è venuto naturale progettare un'auto con più “body”, come le versioni cabriolet (quasi cabrio visto che come da tradizione ha solo il tetto in tela) e berlina, ma non solo. Per accompagnare l'evoluzione dei tempi, per 500 occorreva spingersi oltre. Dunque, un'auto con uno spazio interno più accessibile, ma sempre con il tipico Dna di 500: c'era bisogno della Nuova 500 3+1.
I designer del Centro Stile hanno lavorato a una soluzione smart che ha mantenuto le stesse identiche misure delle versioni cabrio e berlina, aggiungendo una terza piccola porta dal lato passeggero. Proprio come la prima 500 del 1957, che presentava le portiere incernierate sulla parte posteriore: un ritorno alle radici del modello in un proficuo dialogo tra passato e futuro. Il risultato è un nuovo body, che si aggiunge alla berlina e alla cabrio, le cui misure però rimangono invariate, senza un solo centimetro in più (3,61 mentri di lunghezza e 169 cm di larghezza) .
La novità della terza porta
La terza “piccola porta” si apre controvento (proprio come all'epoca) e, grazie all'assenza del montante centrale inglobato nella porta stessa, permette di salire a bordo più agevolmente, di caricare e scaricare oggetti voluminosi con maggiore facilità e di posizionare in modo rapido e semplice il bambino sul seggiolino o sul rialzino. E una volta chiusa la piccola porta, non c'è nessuna differenza con le altre 500: stesso stile, stesse dimensioni. Tutto questo con un incremento del peso di soli 30 kg che non impattano, secondo la casa, sulla maneggevolezza e sui consumi della vettura. Lato sicurezza, da segnalare che la “piccola terza porta” si apre soltanto dopo aver aperto la porta anteriore in modo che gli occupanti posteriori non possano aprirla involontariamente.G
Launch edition: Nuova 500 3+1 “la Prima”
Anche la Nuova 500 3+1 al pari di quanto fatto per la cabrio e la berlina, si presenta al lancio nella versione “la Prima” Opening Edition caratterizzata da stile, esclusività, tecnologia e connettività.Lo stile è chiaramente quello di una 500 e come tale non può prescindere dall'incarnare il look e la cura dei dettagli tipici del modello.