Festival dell’Economia, al via dal 13 marzo il tour tra scuole e università
Geopolitica, ambiente, mercato del lavoro, inflazione, transizione energetica: ecco i temi della nuova edizione
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Geopolitica, intelligenza artificiale, le trasformazioni in corso nel mondo del lavoro, inclusione e sostenibilità, energia e transizione energetica, welfare, inflazione, debito pubblico, sviluppo economico. I dilemmi che si presentano a imprenditori, decisori politici e cittadini di tutto il mondo toccano tutti gli ambiti della nostra quotidianità e sono strettamente connessi tra loro. Non si può ragionare di crescita economica, ad esempio, senza parlare anche di sostenibilità ambientale e sociale o senza affrontare il tema delle nuove tecnologie e del loro impatto sui sistemi di produzione e sul mondo del lavoro. Né si può prescindere dal contesto geopolitico attuale, con le tensioni e le guerre che attraversano il pianeta.
Terzo anno
Il Festival di Trento 2024, organizzato per il terzo anno consecutivo dal Gruppo 24 ORE e Trentino Marketing per conto della Provincia Autonoma di Trento e con la collaborazione del Comune e dell’Università di Trento, si propone di fornire gli strumenti per leggere la complessità dei nostri tempi grazie a un denso programma di convegni, incontri, dialoghi e dibattiti in cui interverranno Premi Nobel, rappresentanti nazionali e internazionali dell’economia, dell’accademia, della scienza e della politica.
«Quo Vadis? I dilemmi del nostro tempo»
L’edizione di quest’anno, in calendario dal 23 al 26 maggio, si intitola «Quo Vadis? I dilemmi del nostro tempo» e cercherà di rispondere a domande cruciali su cambiamenti climatici, inflazione, debito pubblico, transizione energetica, inverno demografico, nuovi populismi. Il coinvolgimento nel dibattito dei giovani e delle future generazioni di manager – che più di altre si troveranno a dover gestire queste sfide – è una delle ambizioni del Festival: dopo i tre appuntamenti internazionali di «Road to Trento» (il 14 febbraio a Nuova Delhi, ieri a Londra e il 12 marzo a Berlino), il percorso di avvicinamento alla 19esima edizione del Festival proseguirà perciò con un roadshow nelle principali università italiane: il primo appuntamento sarà il 13 marzo all’Università degli Studi di Perugia, presso il Dipartimento di Economia. Seguiranno gli appuntamenti del 18 marzo al Cuoa Business School di Altavilla Vicentina, del 19 marzo alla Bologna Business School (data da confermare) e del 26 marzo al Liceo scientifico Leonardo da Vinci di Milano.
Il direttore del Sole 24 Ore e presidente del Comitato scientifico del Festival, Fabio Tamburini, illustrerà alla comunità di studenti e docenti i fronti su cui verrà declinato il tema durante i quattro giorni del Festival. «Quanto sta accadendo nel mondo giustifica sempre più la domanda “Quo vadis?” e il sottotitolo “I dilemmi del nostro tempo” – ha spiegato Tamburini –. Ciò accade per le guerre, ma anche su tanti altri fronti. Talmente numerosi da mettere in crisi il partito degli ottimisti e seminare inquietudini e incertezze sul futuro della terra e dell’umanità».
Analizzare le sfide della contemporaneità
Si conferma l’impegno del Festival ad analizzare le sfide della contemporaneità, iniziato nel 2022 mettendo al centro il tema «Dopo la pandemia, tra ordine e disordine» e proseguito nel 2023 con l’edizione intitolata «Il futuro del futuro. Le sfide di un mondo nuovo», un’edizione record, con oltre 650 relatori in 270 eventi tra Festival, Fuori Festival, Economie dei Territori, Incontri con l’autore e le dirette di Radio 24, con 40mila presenze in città e sold out in molte location.



