Fermo di prevenzione e cause di giustificazione, la bussola di Raffaele Cantone
Alla persona trattenuta per un massimo di 12 ore va consegnato il verbale con gli atti rilevanti
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Indicazioni per le forze di polizia, dall’accesso immediato a banche dati alla disponibilità di locali idonei, ma anche ai pubblici ministeri, con la possibilità di un doppio fascicolo se è individuata una precisa notizia di reato. Da Raffaele Cantone, nuovo procuratore di Salerno, arrivano le indicazioni per l’applicazione di due delle principali, e contestate, novità introdotte dall’ultimo decreto sicurezza, il fermo di prevenzione e l’annotazione preliminare in presenza di cause di giustificazione.
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Accesso a banche dati
Nelle linee guida, Cantone, quanto al fermo, della durata massima di 12 ore e da segnalare al pm, invita le forze di polizia a dotarsi della disponibilità immediata e sul luogo di operazione di un accesso a banche dati aggiornate dalle quali ricavare i precedenti del soggetto pericoloso fermato, per verificare anche solo se esistono segnalazioni di polizia per reati violenti commessi negli ultimi cinque anni nel corso delle manifestazioni.
Locali idonei
Inoltre, in occasione di manifestazioni che si svolgono in luogo pubblico o aperto al pubblico, andranno predisposti servizi di prevenzione e ordine pubblico per poter disporre «in quel contesto ambientale, particolarmente critico», perquisizioni e sequestri nei confronti di numerosi soggetti attenzionati (con “operazioni di filtraggio”), con l’obiettivo di trovare quegli oggetti che legittimerebbero, di per sé, l’applicazione del fermo di prevenzione. Infine, andranno individuati uffici di polizia vicini e dotati di locali idonei, dove condurre e trattenere il soggetto fermato in regime di sicurezza.
Verbale all’interessato
Al pubblico ministero di turno andranno indirizzate tutte le comunicazioni di polizia, prima in via telefonica e poi con atti formali che condensano le ragioni del trattenimento, il tutto da fare confluire poi in un verbale di accompagnamento e trattenimento, che, è il parere di Cantone nel silenzio della norma, dovrà essere consegnato anche alla persona interessata.
Doppio modello
Se gli accertamenti non condurranno all’acquisizione di una compiuta notizia di reato, gli atti trasmessi saranno iscritti a modello 45, il canonico modello dedicato agli atti non costituenti notizia di reato («atti relativi al fermo di prevenzione disposto nei confronti di X»), e gestiti come da prassi in materia di fermo per identificazione o definiti con autoarchiviazione del pm.








